Volte tabicadas nelle grandi isole del Mediterraneo: Sicilia e Sardegna (XV-XVIII secolo)

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Allo stato attuale delle ricerche le volte"tabicadas" costituiscono per la Sicilia e la Sardegna una scoperta recente, troppo episodici risultano oggi i casi conosciuti. Paradossalmente sono le fabbriche più precoci, tutte in Sicilia (torre di Pozzallo, castello di Butera, convento di Santa Maria di Gesù a Modica), quelle che presentano minori difficoltà storiografiche, poichè direttamente collegabili a committenti catalani e quindi a esperienze costruttive di importazione. Più problematici appaiono gli esempi in importanti edifici civili della Palermo del Settecento e individuabili anche attraverso le fonti notarili. Altrettando si può dire per cosiddetti "ladrillos de boveda"documentati in Sardegna. I rapporti con le tecniche costruttive adottate nella Roma antica e con i trattati francesi del Settecento costituiscono ancora un problema fondamentale.
Lingua originaleItalian
Pagine119-131
Numero di pagine13
Stato di pubblicazionePublished - 2012

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