Valutazione dei rischi e sorveglianza sanitaria in ottica di genere: proposta di strumenti operativi.

Maria Gabriella Verso, Paola Tomao, Rudy Foddis, Silvia Simonini, Francesca Larese Filon, Alfonso Cristaudo, Giulia Ficini, Rita Biancheri, Antonella Ninci, Chiara Breschi, Alessandra Pistellil, Elisa Capon, Andrea Cristaudo, Francesca Larese Filon, Maria Luisa Scapellato, Giovanna Spatari, Roberta Bonfiglioli, Antonella Basso, Annalaura Carducci

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Applicare appieno i principi del gender main-streaming, in accordo alle indicazioni della Comunità Europea, alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro significa in pratica rivedere tutti gli aspetti della prevenzione in ottica di genere, vale a dire tenendo in considerazione le differenze di sesso e genere tra lavoratori e lavoratrici non solo come determinanti della salute, ma ancor più nel caso specifico come determinanti del rischio. In questo passaggio evolutivo il ruolo del medico competente è particolarmente importante. In questo lavoro vengono proposti alcuni strumenti operativi che possono concretamente implementare l'ottica di genere nei diversi ambiti della prevenzione, nei quali il medico competente ha un ruolo di promo piano, se non esclusivo, quali la valutazione dei rischi, la formazione e la sorveglianza sanitaria
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)214-217
Numero di pagine4
RivistaGiornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia
Volume2017; 39:3
Stato di pubblicazionePublished - 2017

All Science Journal Classification (ASJC) codes

  • Public Health, Environmental and Occupational Health

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