UTILIZZO DI RENI MARGINALI: NOSTRA ESPERIENZA

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

IntroduzioneLa scarsa disponibilità di organi e l’incremento del numero dei pazienti trapiantabili ha condotto all’utilizzo di graft provenienti da donatori anziani o marginali. Lo scopo del presente studio è quello di analizzare i risultati di pazienti sottoposti a trapianto renale da donatori anziani o marginali.MetodiTra gennaio 1996 e settembre 2007 abbiamo eseguito 137 trapianti renali. 39 da donatori marginali (gruppo A) e 98 da donatori ideali (gruppo B). Dopo un follow-up di 18 mesi abbiamo analizzato i risultati ottenuti in termini di complicanze mediche e chirurgiche e di sopravvivenza dell’organo.RisultatiL’analisi dei dati ha dimostrato nel gruppo A un tasso di complicanze mediche e chirurgiche rispettivamente del 22% e del 5% e nel gruppo B del 7% e del 4%. Il tempo medio di ischemia e l’età media dei donatori marginali erano più elevati nel gruppo A rispetto al gruppo B. Nessuna differenza è emersa in termini di sopravvivenza dell’organo.ConclusioniI nostri risultati suggeriscono che con una corretta strategia e una attenta selezione dei pazienti, l’utilizzo di reni marginali è una pratica sicura e può colmare la differenza tra offerta e richiesta di organi.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2007

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year = "2007",
language = "Italian",
type = "Other",

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TY - GEN

T1 - UTILIZZO DI RENI MARGINALI: NOSTRA ESPERIENZA

AU - Romano, Giorgio

AU - Gioviale, Maria Concetta

AU - Lo Monte, Attilio Ignazio

AU - Romano, Maurizio

AU - Buscemi, Giuseppe

AU - Buffa, Daniela Anna

PY - 2007

Y1 - 2007

N2 - IntroduzioneLa scarsa disponibilità di organi e l’incremento del numero dei pazienti trapiantabili ha condotto all’utilizzo di graft provenienti da donatori anziani o marginali. Lo scopo del presente studio è quello di analizzare i risultati di pazienti sottoposti a trapianto renale da donatori anziani o marginali.MetodiTra gennaio 1996 e settembre 2007 abbiamo eseguito 137 trapianti renali. 39 da donatori marginali (gruppo A) e 98 da donatori ideali (gruppo B). Dopo un follow-up di 18 mesi abbiamo analizzato i risultati ottenuti in termini di complicanze mediche e chirurgiche e di sopravvivenza dell’organo.RisultatiL’analisi dei dati ha dimostrato nel gruppo A un tasso di complicanze mediche e chirurgiche rispettivamente del 22% e del 5% e nel gruppo B del 7% e del 4%. Il tempo medio di ischemia e l’età media dei donatori marginali erano più elevati nel gruppo A rispetto al gruppo B. Nessuna differenza è emersa in termini di sopravvivenza dell’organo.ConclusioniI nostri risultati suggeriscono che con una corretta strategia e una attenta selezione dei pazienti, l’utilizzo di reni marginali è una pratica sicura e può colmare la differenza tra offerta e richiesta di organi.

AB - IntroduzioneLa scarsa disponibilità di organi e l’incremento del numero dei pazienti trapiantabili ha condotto all’utilizzo di graft provenienti da donatori anziani o marginali. Lo scopo del presente studio è quello di analizzare i risultati di pazienti sottoposti a trapianto renale da donatori anziani o marginali.MetodiTra gennaio 1996 e settembre 2007 abbiamo eseguito 137 trapianti renali. 39 da donatori marginali (gruppo A) e 98 da donatori ideali (gruppo B). Dopo un follow-up di 18 mesi abbiamo analizzato i risultati ottenuti in termini di complicanze mediche e chirurgiche e di sopravvivenza dell’organo.RisultatiL’analisi dei dati ha dimostrato nel gruppo A un tasso di complicanze mediche e chirurgiche rispettivamente del 22% e del 5% e nel gruppo B del 7% e del 4%. Il tempo medio di ischemia e l’età media dei donatori marginali erano più elevati nel gruppo A rispetto al gruppo B. Nessuna differenza è emersa in termini di sopravvivenza dell’organo.ConclusioniI nostri risultati suggeriscono che con una corretta strategia e una attenta selezione dei pazienti, l’utilizzo di reni marginali è una pratica sicura e può colmare la differenza tra offerta e richiesta di organi.

KW - rene marginale

KW - trapianto di rene

UR - http://hdl.handle.net/10447/45803

M3 - Other contribution

ER -