UNA MALATTIA DI KAWASAKI AD ESORDIO MOLTO PRECOCE

Daniela Di Lisi, Maria Cristina Maggio, Giovanni Corsello, Calogero Comparato, Giustina Maria Sciarrabone, Laura Antonella Canduscio, Luca Alessi, Luigi Campa

Risultato della ricerca: Conference contribution

Abstract

Presentiamo il caso di Nicolas, un lattante di 3 mesi giunto alla nostra osservazione per febbre elevata da 3 giorni poco responsiva al paracetamolo. Secondogenito, nato da gravidanza normodecorsa, genitori non consanguinei. In anamnesi un precedente ricovero all’età di un mese di vita per bronchiolite; ha eseguito la prima dose di vaccino esavalente. All’ingresso in reparto Nicolas si presentava particolarmente irritabile, con congiuntivite bilaterale, rinorrea sierosa, cheilite, adenite latero-cervicale con un esantema polimorfo maculo-papulare al volto eal tronco. Nel sospetto di malattia di Kawasaki è stato effettuato un ecocardiogramma-color-doppler che mostrava una lieve dilatazione a carico del tratto prossimale delle coronarie (diametro max 2,5 mm; Z-score = 3). Agli esami ematochimici: GB 18.910 mm3 con 60% neutrofili e linfociti 30%, Hb 9,9 g/dl, PCR 15,75 mg/dl (vn < 0,5 mg/dl), PCT 19,93, D-dimero 1,94, sodio 132 mEq/L. Sono state eseguite: una radiografia del torace con evidenza di sfumati addensamenti in ilo-perilare inferiore a destra e al campo superiore omolaterale; un’ecografia addomeche mostrava una colecisti distesa. Sono state escluse le possibili diagnosi differenziali ed è stata, pertanto, intrapresa una terapia infusionale con immunoglobuline (2 g/kg), in quarta giornata di febbre, associata a boli di metilprednisolone (30 mg/kg) da praticare in 3 giorniconsecutivi. Successivamente, è stata iniziata terapia con aspirina (ASA) al dosaggio anti-aggregante. Si è assistito ad un progressivo miglioramento clinico-laboratoristico ed è stato eseguito uno stretto monitoraggio ECG-grafico ed ecocardiografico, che hanno evidenziato una stabilità del quadro coronarico. Dopo l’inizio del trattamento il piccolo è stato apiretico e la degenza ha avuto un decorso regolare, eccetto che per il riscontro all’ecografia addome di controllo di versamento intraperitoneale, regredito alle successive valutazioni. Il caso di Nicolas è certamente interessante per diversi aspetti: si tratta di una malattia di Kawasaki ad esordio molto precoce (3 mesi di vita), con comparsa di segni e sintomi fortemente indicativi già al terzo giorno di febbre. Allo stesso tempo occorre sottolineare la precocità di insorgenza di coronarite, che ha imposto un tempestivo trattamento con immunoglobuline, a cui si è deciso di associare boli di steroide. Tale trattamento ha consentito di prevenire la progressione della malattia e delle alterazioni coronariche verso forme più severe. Nicolas è attualmente in follow-up, in terapia antiaggregante ed il quadro cardiologico è stabile.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospite74° Congresso Italiano di Pediatria – Volume Atti
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2018

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Di Lisi, D., Maggio, M. C., Corsello, G., Comparato, C., Sciarrabone, G. M., Canduscio, L. A., Alessi, L., & Campa, L. (2018). UNA MALATTIA DI KAWASAKI AD ESORDIO MOLTO PRECOCE. In 74° Congresso Italiano di Pediatria – Volume Atti