Un "oriente" domestico. Ipotesi per una interpretazione postcoloniale della letteratura siciliana moderna

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Abstract

Se è indubbio che per gli studi letterari postcoloniali in Italia ancora molto rimanga da fare, sebbene finalmente si disponga di una significativa bibliografia critica sulla letteratura coloniale e soprattutto sulla letteratura di migrazione, una delle prospettive ancora in gran parte inesplorata rimane quella che Jane Schneider ha definito, in una raccolta di saggi da lei curata, Orientalism in One Country. Si tratta di verificare, sui testi letterari, in che misura la letteratura moderna del sud d'Italia, e quella siciliana in particolar modo, possano essere interpretate, rispetto alla tradizione nazionale e in riferimento al processo di costruzione dell'identità nazionale, anche mediante paradigmi e modelli teorici propri degli studi postcoloniali. Nel corso processo di integrazione politica nazionale delle regioni meridionali, disarmonico e conflittuale e per certi aspetti ancora non del tutto compiuto, la letteratura, specie la narrativa, ha documentato criticamente queste contraddizioni, ma ha anche codificato modelli identitari 'altri', irriducibili a quelli nazionali egemoni, ovvero è stata interpretata come repertorio di questa presunta identità metastorica meridionale (specie siciliana).In questo intervento, a partire da un primo bilancio sulle ricerche condotte in questo campo, si intendono proporre ulteriori linee di ricerca.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteMemoria storica e postcolonialismo
Pagine225-241
Numero di pagine17
Stato di pubblicazionePublished - 2015

Serie di pubblicazioni

NomeMOVING TEXTS - TESTI MOBILI

Cita questo

Di Gesu', M. (2015). Un "oriente" domestico. Ipotesi per una interpretazione postcoloniale della letteratura siciliana moderna. In Memoria storica e postcolonialismo (pagg. 225-241). (MOVING TEXTS - TESTI MOBILI).