Un approccio mediterraneo: il “ritorno alla campagna” e il ruolo del turismo per le aree interne

Risultato della ricerca: Other

Abstract

La crisi finanziaria globale coinvolge e sconvolge le economie reali e quindi anche i sistemi valoriali alla base delle strumentazioni di governo delle trasformazioni urbane e territoriali stressando le sperimentazioni di governance dei modelli di sviluppo place based a seconda delle tipologie territoriali e dei loro livelli di declino. Il turismo sostenibile sembra inserirsi in modo utile nelle strategie di resilienza dei territori. Nella prima parte si sottolinea il rapporto tra pianificazione territoriale e agricoltura che torna ad essere centrale. Le ICT spingono la condizione sociale a mutare verso quella di cittadini del mondo che vivono lo spazio ed il tempo immergendosi dentro una vita in costante movimento. Il turismo sembra scomparire al crescere della possibilità di scoprire e intrattenere nel tempo nuove relazioni umane che collaborano a minimizzare gli impatti del turismo sia sul patrimonio costruito che su quello rurale. Nella seconda parte è messa in luce la potenzialità ed il ruolo che l’agricoltura e la produzione alimentare di qualità gioca nelle politiche di sviluppo locale. Nella terza parte è illustrato un caso di studio della Sicilia centrale in cui è necessario e possibile tracciare strategie di recupero del patrimonio culturale, colturale e di alimentazione su livelli di eccellenza, grazie a politiche e pratiche trans-settoriali integrate. Nelle conclusioni si sottolinea la convenienza dell’approccio di turismo relazionale integrato. La visione rur-urbana che ne deriva ha l’ambizione di divenire un quadro di riferimento per nuovi scenari di riorganizzazione degli equilibri fra area urbana e area rurale.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine212
Stato di pubblicazionePublished - 2015

Cita questo

@conference{557cab0668294a858771f30a5b1b50b0,
title = "Un approccio mediterraneo: il “ritorno alla campagna” e il ruolo del turismo per le aree interne",
abstract = "La crisi finanziaria globale coinvolge e sconvolge le economie reali e quindi anche i sistemi valoriali alla base delle strumentazioni di governo delle trasformazioni urbane e territoriali stressando le sperimentazioni di governance dei modelli di sviluppo place based a seconda delle tipologie territoriali e dei loro livelli di declino. Il turismo sostenibile sembra inserirsi in modo utile nelle strategie di resilienza dei territori. Nella prima parte si sottolinea il rapporto tra pianificazione territoriale e agricoltura che torna ad essere centrale. Le ICT spingono la condizione sociale a mutare verso quella di cittadini del mondo che vivono lo spazio ed il tempo immergendosi dentro una vita in costante movimento. Il turismo sembra scomparire al crescere della possibilit{\`a} di scoprire e intrattenere nel tempo nuove relazioni umane che collaborano a minimizzare gli impatti del turismo sia sul patrimonio costruito che su quello rurale. Nella seconda parte {\`e} messa in luce la potenzialit{\`a} ed il ruolo che l’agricoltura e la produzione alimentare di qualit{\`a} gioca nelle politiche di sviluppo locale. Nella terza parte {\`e} illustrato un caso di studio della Sicilia centrale in cui {\`e} necessario e possibile tracciare strategie di recupero del patrimonio culturale, colturale e di alimentazione su livelli di eccellenza, grazie a politiche e pratiche trans-settoriali integrate. Nelle conclusioni si sottolinea la convenienza dell’approccio di turismo relazionale integrato. La visione rur-urbana che ne deriva ha l’ambizione di divenire un quadro di riferimento per nuovi scenari di riorganizzazione degli equilibri fra area urbana e area rurale.",
author = "Pietro Columba and Ferdinando Trapani",
year = "2015",
language = "Italian",

}

TY - CONF

T1 - Un approccio mediterraneo: il “ritorno alla campagna” e il ruolo del turismo per le aree interne

AU - Columba, Pietro

AU - Trapani, Ferdinando

PY - 2015

Y1 - 2015

N2 - La crisi finanziaria globale coinvolge e sconvolge le economie reali e quindi anche i sistemi valoriali alla base delle strumentazioni di governo delle trasformazioni urbane e territoriali stressando le sperimentazioni di governance dei modelli di sviluppo place based a seconda delle tipologie territoriali e dei loro livelli di declino. Il turismo sostenibile sembra inserirsi in modo utile nelle strategie di resilienza dei territori. Nella prima parte si sottolinea il rapporto tra pianificazione territoriale e agricoltura che torna ad essere centrale. Le ICT spingono la condizione sociale a mutare verso quella di cittadini del mondo che vivono lo spazio ed il tempo immergendosi dentro una vita in costante movimento. Il turismo sembra scomparire al crescere della possibilità di scoprire e intrattenere nel tempo nuove relazioni umane che collaborano a minimizzare gli impatti del turismo sia sul patrimonio costruito che su quello rurale. Nella seconda parte è messa in luce la potenzialità ed il ruolo che l’agricoltura e la produzione alimentare di qualità gioca nelle politiche di sviluppo locale. Nella terza parte è illustrato un caso di studio della Sicilia centrale in cui è necessario e possibile tracciare strategie di recupero del patrimonio culturale, colturale e di alimentazione su livelli di eccellenza, grazie a politiche e pratiche trans-settoriali integrate. Nelle conclusioni si sottolinea la convenienza dell’approccio di turismo relazionale integrato. La visione rur-urbana che ne deriva ha l’ambizione di divenire un quadro di riferimento per nuovi scenari di riorganizzazione degli equilibri fra area urbana e area rurale.

AB - La crisi finanziaria globale coinvolge e sconvolge le economie reali e quindi anche i sistemi valoriali alla base delle strumentazioni di governo delle trasformazioni urbane e territoriali stressando le sperimentazioni di governance dei modelli di sviluppo place based a seconda delle tipologie territoriali e dei loro livelli di declino. Il turismo sostenibile sembra inserirsi in modo utile nelle strategie di resilienza dei territori. Nella prima parte si sottolinea il rapporto tra pianificazione territoriale e agricoltura che torna ad essere centrale. Le ICT spingono la condizione sociale a mutare verso quella di cittadini del mondo che vivono lo spazio ed il tempo immergendosi dentro una vita in costante movimento. Il turismo sembra scomparire al crescere della possibilità di scoprire e intrattenere nel tempo nuove relazioni umane che collaborano a minimizzare gli impatti del turismo sia sul patrimonio costruito che su quello rurale. Nella seconda parte è messa in luce la potenzialità ed il ruolo che l’agricoltura e la produzione alimentare di qualità gioca nelle politiche di sviluppo locale. Nella terza parte è illustrato un caso di studio della Sicilia centrale in cui è necessario e possibile tracciare strategie di recupero del patrimonio culturale, colturale e di alimentazione su livelli di eccellenza, grazie a politiche e pratiche trans-settoriali integrate. Nelle conclusioni si sottolinea la convenienza dell’approccio di turismo relazionale integrato. La visione rur-urbana che ne deriva ha l’ambizione di divenire un quadro di riferimento per nuovi scenari di riorganizzazione degli equilibri fra area urbana e area rurale.

UR - http://hdl.handle.net/10447/286405

UR - http://www.planum.bedita.net/planum-magazine/siu/xviii-conferenza-siu-2015-pubblicazione-atti

M3 - Other

ER -