Uccidere spazi. Microanalisi della corrida

Risultato della ricerca: Book

Abstract

Che senso ha fare corride oggi? Chi è lo spettatore della corrida nell’Europa contemporanea? Da almeno tre generazioni il Tardo Occidente aspetta una fine che non arriva e recupera spazi in disuso per allestire rifugi di fortuna. La corrida è una di queste camere ambigue, dove sistema e critica al sistema coabitano per necessità come il vecchio e la sua badante. Ma l’arena è anche una parentesi vuota: ogni epoca l’ha riempita di metafore che avevano senso in quel dato momento. Allora quali aporie, quali mancanze lo spettatore della corrida porta con sé oggi nel teatro della tauromachia? Che cosa accade nel corpo-mente di chi guarda uomini e tori che cercano di uccidersi a vicenda? Con queste note dissidenti su corpo, animismo e voglia di non-ritorno, l’autore raccoglie degli appunti sul campo e li monta in una pièce a due voci: quella del ricercatore che s’interroga sul suo oggetto di studio e quella di un pubblico di affezionati o di abolizionisti che scrive in rete verso un’apocalisse virtuale.
Lingua originaleItalian
EditoreQuodlibet
Numero di pagine80
ISBN (stampa)9788874625697
Stato di pubblicazionePublished - 2013

Serie di pubblicazioni

NomeLavoro Critico

Cita questo

Meschiari, M. (2013). Uccidere spazi. Microanalisi della corrida. (Lavoro Critico). Quodlibet.