Transazioni commerciali e redistribuzione tra le parti del costo del ritardato pagamento: per una lettura del d.lgs. 231/2002 al riparo dall'ambiguo richiamo all' "equità".

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

Il saggio prospetta , sulla base di argomenti di ordine testuale e sistematico, una rilettura della disciplina interna in tema di ritardi nei pagamenti, e soprattutto del regime della nullità di cui all'art.9, che - in sintonia con il dettato della Direttiva 2000/35CE e con le scelte prevalse in altri ordinamenti - riconduce l'indagine sulla "iniquità" della clausola entro il meno eversivo scrutinio di vessatorietà e delimita l'intervento correttivo/sostitutivo del giudice entro la più modesta alternativa tra applicazione dei termini legali o applicazione del criterio legale desumibile dall'art.4 del d.lgs. n.231/2002. Ne risulta fortemente ridimensionato il convincimento prospettato da una parte della dottrina che la disciplina in parola si offra quale conferma dell'apertura del sistema verso l'ammissibilità di un correzione equitativa del contratto ( e dello scambio) per via giudiziale.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteStudi in onore di Antonio Palazzo - Diritto Privato
Pagine1-36
Numero di pagine36
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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