Traduzione: Obbedienza creatrice. Modello per un agire politico

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Lo spunto del saggio proviene da Simone Weil, la quale neisuoi lavori propone più volte, in diverse varianti, l’analogia che segue: «Scrivere –come tradurre». Per la pensatrice il carattere decisivo della traduzione sia l’essereun atto vincolato, trattenuto dalla necessità di obbedire al testo originario.Pertanto la scrittura che si forgia come una traduzione non dovrebbe assomigliarea quel romantico atto libero e creatore, a quell’opera titanicamente capacedi generare dal nulla; al contrario dovrà essere un meticoloso lavorio da artigiano,attento e obbligato alla fedeltà. Per quanto riguarda il versante della traduzione, la dinamica dialettica si sviluppain quanto il testo originale pone all’interprete una richiesta paradossale, ciò chein psicologia sistemica si definisce ‘doppio legame’. Il doppio legame è un imperativocontraddittorio che viene trasgredito nel momento in cui si ottempera adesso. L’esempio più classico è dato dall’esortazione «sii spontaneo» alla quale non cisi può conformare poiché essere spontanei su richiesta è impossibile.Il saggio sviluppa il tema di cosa possa essere l'agire politico quando si conforma al modello della traduzione così intesa.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)11-24
Numero di pagine14
RivistaKYKÉION
Volume1
Stato di pubblicazionePublished - 2001

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