Abstract

L’entomologia forense, come ormai ampiamente noto, viene utilizzata routinariamente nelle indagini forensi, in particolare in quei casi nei quali i classici dati tanatocronologici (ipostasi, rigidità, temperatura corporea, ecc.) non possono essere d’ausilio per l’identificazione dell’epoca della morte.Gli insetti campionati su resti cadaverici, per potere essere utilizzati a fini forensi, necessitano di una precisa identificazione di specie, dato che ciascuna specie si caratterizza per una differente durata del ciclo vitale. Gli insetti che colonizzano il cadavere, soprattutto nelle prime fasi di colonizzazione, hanno una distribuzione abbastanza uniforme in tutto il mondo, tuttavia è possibile a volte rinvenire delle differenze correlate alla fauna locale.In questo lavoro viene presentato un case report in cui dimostriamo l’utile integrazione tra i dati di entomologia forense e quelli di tassonomia molecolare.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteGenetica forense e diritto: prospettive scientifiche, tecnologiche e normative.
Pagine233-237
Numero di pagine4
Stato di pubblicazionePublished - 2011

Serie di pubblicazioni

NomeMEDICINA LEGALE - CRIMINOLOGIA E DEONTOLOGIA MEDICA - DIRETTA DA GIACOMO CANEPA-ANGELO FIORI-TULLIO BANDINI-ANTONIO FARNETI

Cita questo

Seidita, G., Procaccianti, S., & Nicosia, A. (2011). TIPIZZAZIONE DEL DNA DI DITTERICAMPIONATI SU UN CORPO RINVENUTO IN SICILIA. In Genetica forense e diritto: prospettive scientifiche, tecnologiche e normative. (pagg. 233-237). (MEDICINA LEGALE - CRIMINOLOGIA E DEONTOLOGIA MEDICA - DIRETTA DA GIACOMO CANEPA-ANGELO FIORI-TULLIO BANDINI-ANTONIO FARNETI).