Thuc. VI 3, 2: i Corinzi, Ortigia e Siracusa polyanthropos

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    Abstract

    Nell’Archaiologhia siceliota, Tucidide presenta le notizie relative alla fondazione di Siracusa in accordo a un’ideale di brevitas che ne comprime i confini all’interno della più grande parentesi dedicata alle spedizioni calcidesi. Di Siracusa Tucidide menziona soltanto il nome del fondatore: Archia, un eraclide proveniente da Corinto e la data, in cronologia relativa, di appena un anno successivo a quella di Naxos, ricordando, inoltre, la rimozione dell’ethnos siculo dall’isola di Ortigia (di cui però non cita il toponimo) e una notazione riguardante la crescita esponenziale della popolazione siracusana compresa all’interno della mura. Attraverso una scansione in brevi dossier sui principali aspetti connessi con la ricostruzione tucididea, si legge il paragrafo in questione alla luce delle testimonianze offerte dalle fonti (lo stesso Tucidide, Ibico, Strabone, Pausania, gli scolii pindarici e il Marmor Parium) sia dai ritrovamenti archeologici (in particolare le thysiai di area siracusana).
    Lingua originaleItalian
    Titolo della pubblicazione ospiteDal mito alla storia. La Sicilia nell'Archaiologhia di Tucidide. Atti del VIII Convegno di studi
    Pagine119-134
    Numero di pagine16
    Stato di pubblicazionePublished - 2012

    Serie di pubblicazioni

    NomeTriskeles. Collana si Studi Archeologici

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