Thermae Himeraeae: aggiornamenti e nuove osservazioni

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Recenti scavi, legati soprattutto alla realizzazione ed al restauro di edifici pubblici e privati, hanno interessato zone diverse della città romana: i nuovi dati, anche se limitati, si iscrivono nell’intensa attività edilizia che caratterizzò la colonia augustea nella prima età imperiale, e ne documentano la vitalità anche in età tardoantica. Al macellum, posto ai margini dell’area forense, potrebbero riferirsi spezzoni di pavimenti in cocciopesto ed un muro curvilineo, forse un’esedra, realizzati nel I secolo d.C. Allo stesso periodo vanno datati labili indizi di attività artigianale individuati alla periferia occidentale della città, nell’area di una delle necropoli di età ellenistica. Nell’area della città bassa, non lontano dal porto, lo scavo stratigrafico ha permesso di riferire ad età tardoantica, piuttosto che alla prima età imperiale, la costruzione di un lungo e robusto muro, forse parte di un edificio monumentale, ulteriore prova dell’importante ruolo assunto dalla città nella tarda età imperiale.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)129-142
Numero di pagine14
RivistaRIVISTA DI TOPOGRAFIA ANTICA
VolumeXVIII
Stato di pubblicazionePublished - 2008

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