The Self between Vehicle Externalism and the Myth of the Cartesian Theatre

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Abstract

Il saggio esamina il dilemma proposto da Andy Clark secondo il quale o accettiamo gli argomenti di parità per la conclusione che il sé può essere in parte costituito da strutture ambientali, o siamo implicitamente impegnati al Mito del teatro Cartesiano. Si criticano in primo luogo gli argomenti di parità di Clark perché riducono e assimilano le relazioni vigenti tra organismo e strutture ambientali al livello personale - mediate da coscienza e intenzionalità – alle relazioni causali autorganizzanti che mediano il reclutamento e mantenimento delle risorse interne. Si critica quindi la tesi di Clark secondo la quale l’internalismo sarebbe necessariamente impegnato al Mito del Teatro Cartesiano in quanto tale argomento funziona solo nella misura in cui l’internalista commette l’errore categoriale di ascrivere le proprietà dei contenuti mentali al livello personale ai veicoli sub personali. Una terza via tra teoria della mente estesa e Mito del Teatro Cartesiano è disponibile: vedere noi stessi come organismi plasmati in vari modi dalla nostra contestualizzazione ecologica ed incorporazione biologica senza con ciò ricollocare il soggetto stesso nelle strutture ambientali che lo plasmano.
Lingua originaleEnglish
pagine (da-a)111-128
Numero di pagine18
RivistaTeorema
VolumeTeorema. International Journal of Philosophy
Stato di pubblicazionePublished - 2011

All Science Journal Classification (ASJC) codes

  • Philosophy

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