Test funzionali ed ottimizzazione delle performance di due prototipi di condizionatore d’aria compatti Solar DEC

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

Nell’ambito di questo lavoro di ricerca è stata svolta una estesa campagna di monitoraggio per il sistemaSolar DEC freescoo residential installato nell’estate del 2014 presso il Dipartimento DEIM dell’Università diPalermo.In una prima fase dello studio sono state svolte delle prove preliminari volte ad identificare problematicheal funzionamento di alcuni dei componenti interni. In particolare è stata posta attenzione al miglioramentodel funzionamento dello scambiatore evaporativo e dei componenti coinvolti nel processo dideumidificazione dell’aria. E’stato aggiornato il sistema di monitoraggio e migliorata la logica di controllodei letti adsorbenti. Relativamente alle prestazioni energetiche possono essere tratte le seguenticonclusioni: Complessivamente il sistema presenta un’elevata efficienza energetica. Il coefficiente EER dellamacchina è risultato di 12,8 come valore medio sul periodo considerato. Se si considera invece laautoproduzione da PV, il valore sale a 50,7. L’elettricità consumata dagli utilizzatori interni allamacchina è stata infatti prelevata dalla rete solo per il 25% del totale, mentre il restante 75% èstato generato dal sistema PV. Ad esempio, il consumo di energia elettrica causato da un utilizzoesteso per tutta la stagione estiva (90 giorni, 12 ore al giorno), stimato a partire dai valori diefficienza misurati, ammonterebbe a circa 40 kWh corrispondenti al consumo di circa due giorni difunzionamento continuativo di un comune climatizzatore domestico alla massima potenza. Dalleconsiderazioni fatte si evince che l’efficienza elettrica dell’unità esaminata è nettamente superiorea quella di un sistema di climatizzazione tradizionale; In termini di potenza di raffreddamento, sono stati registrati invece valori minori rispetto a quellinominali. La causa principale risiede nel fatto che la capacità di deumidificazione dei lettiadsorbenti e la potenza di raffreddamento dello scambiatore evaporativo non hanno mai raggiuntoi valori nominali. Il massimo della potenza di raffreddamento raggiunto è stato di 1,8 contro 2,7kW.Il sistema presenta dunque margini di miglioramento sia sul fronte della capacità di raffreddamentosensibile che su quello della deumidificazione dell’aria; Si è notato un miglioramento delle prestazioni a seguito delle modifiche apportate rispetto ai valorimediamente raggiunti durante le prove fatte nel 2014; I dati di monitoraggio relativi alla stagione invernale mostrano che il sistema può fornire unimportante contributo al riscaldamento e alla ventilazione dell’ambiente a cui è connesso a costienergetici praticamente nulli.Inoltre, nell’ambito di questo studio, è stata svolta una analisi di ciclo di vita dell’unità in esame al fine dideterminarne le prestazioni energetiche ed ambientali complessive, confrontandole con quelle di unsistema convenzionale di riferimento. I principali risultati di quest’analisi possono essere così riassunti: La fase di costruzione presenta impatti considerevolmente maggiori rispetto a quella di utilizzo (tra87-89% del totale) Il consumo globale di energia primaria dell’unità freescoo, dovuto sia alla fase di costruzione che aquella di utilizzo corrisponde a circa metà dell’energia primaria consumata dall’unità dicondizionamento dell’aria convenzionale nella sola fase di utilizzo. Il consumo globale di acqua dovuto all’utilizzo dell’unità freescoo è nettamente maggiore di quellodell’unità convenzionale di riferimento se si considera il consumo d’acqua dovuto alla produzione dielettricità utilizzata da entrambi i sistemi.Infine è stato svolta un’analisi preliminare sul
Lingua originaleItalian
Numero di pagine26
Stato di pubblicazionePublished - 2015

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@misc{ef508124a6864b24aced0563d5fefd0a,
title = "Test funzionali ed ottimizzazione delle performance di due prototipi di condizionatore d’aria compatti Solar DEC",
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author = "Sonia Longo and {Lo Brano}, Valerio and Giuseppina Ciulla and Marco Beccali",
year = "2015",
language = "Italian",
type = "Other",

}

TY - GEN

T1 - Test funzionali ed ottimizzazione delle performance di due prototipi di condizionatore d’aria compatti Solar DEC

AU - Longo, Sonia

AU - Lo Brano, Valerio

AU - Ciulla, Giuseppina

AU - Beccali, Marco

PY - 2015

Y1 - 2015

N2 - Nell’ambito di questo lavoro di ricerca è stata svolta una estesa campagna di monitoraggio per il sistemaSolar DEC freescoo residential installato nell’estate del 2014 presso il Dipartimento DEIM dell’Università diPalermo.In una prima fase dello studio sono state svolte delle prove preliminari volte ad identificare problematicheal funzionamento di alcuni dei componenti interni. In particolare è stata posta attenzione al miglioramentodel funzionamento dello scambiatore evaporativo e dei componenti coinvolti nel processo dideumidificazione dell’aria. E’stato aggiornato il sistema di monitoraggio e migliorata la logica di controllodei letti adsorbenti. Relativamente alle prestazioni energetiche possono essere tratte le seguenticonclusioni: Complessivamente il sistema presenta un’elevata efficienza energetica. Il coefficiente EER dellamacchina è risultato di 12,8 come valore medio sul periodo considerato. Se si considera invece laautoproduzione da PV, il valore sale a 50,7. L’elettricità consumata dagli utilizzatori interni allamacchina è stata infatti prelevata dalla rete solo per il 25% del totale, mentre il restante 75% èstato generato dal sistema PV. Ad esempio, il consumo di energia elettrica causato da un utilizzoesteso per tutta la stagione estiva (90 giorni, 12 ore al giorno), stimato a partire dai valori diefficienza misurati, ammonterebbe a circa 40 kWh corrispondenti al consumo di circa due giorni difunzionamento continuativo di un comune climatizzatore domestico alla massima potenza. Dalleconsiderazioni fatte si evince che l’efficienza elettrica dell’unità esaminata è nettamente superiorea quella di un sistema di climatizzazione tradizionale; In termini di potenza di raffreddamento, sono stati registrati invece valori minori rispetto a quellinominali. La causa principale risiede nel fatto che la capacità di deumidificazione dei lettiadsorbenti e la potenza di raffreddamento dello scambiatore evaporativo non hanno mai raggiuntoi valori nominali. Il massimo della potenza di raffreddamento raggiunto è stato di 1,8 contro 2,7kW.Il sistema presenta dunque margini di miglioramento sia sul fronte della capacità di raffreddamentosensibile che su quello della deumidificazione dell’aria; Si è notato un miglioramento delle prestazioni a seguito delle modifiche apportate rispetto ai valorimediamente raggiunti durante le prove fatte nel 2014; I dati di monitoraggio relativi alla stagione invernale mostrano che il sistema può fornire unimportante contributo al riscaldamento e alla ventilazione dell’ambiente a cui è connesso a costienergetici praticamente nulli.Inoltre, nell’ambito di questo studio, è stata svolta una analisi di ciclo di vita dell’unità in esame al fine dideterminarne le prestazioni energetiche ed ambientali complessive, confrontandole con quelle di unsistema convenzionale di riferimento. I principali risultati di quest’analisi possono essere così riassunti: La fase di costruzione presenta impatti considerevolmente maggiori rispetto a quella di utilizzo (tra87-89% del totale) Il consumo globale di energia primaria dell’unità freescoo, dovuto sia alla fase di costruzione che aquella di utilizzo corrisponde a circa metà dell’energia primaria consumata dall’unità dicondizionamento dell’aria convenzionale nella sola fase di utilizzo. Il consumo globale di acqua dovuto all’utilizzo dell’unità freescoo è nettamente maggiore di quellodell’unità convenzionale di riferimento se si considera il consumo d’acqua dovuto alla produzione dielettricità utilizzata da entrambi i sistemi.Infine è stato svolta un’analisi preliminare sul

AB - Nell’ambito di questo lavoro di ricerca è stata svolta una estesa campagna di monitoraggio per il sistemaSolar DEC freescoo residential installato nell’estate del 2014 presso il Dipartimento DEIM dell’Università diPalermo.In una prima fase dello studio sono state svolte delle prove preliminari volte ad identificare problematicheal funzionamento di alcuni dei componenti interni. In particolare è stata posta attenzione al miglioramentodel funzionamento dello scambiatore evaporativo e dei componenti coinvolti nel processo dideumidificazione dell’aria. E’stato aggiornato il sistema di monitoraggio e migliorata la logica di controllodei letti adsorbenti. Relativamente alle prestazioni energetiche possono essere tratte le seguenticonclusioni: Complessivamente il sistema presenta un’elevata efficienza energetica. Il coefficiente EER dellamacchina è risultato di 12,8 come valore medio sul periodo considerato. Se si considera invece laautoproduzione da PV, il valore sale a 50,7. L’elettricità consumata dagli utilizzatori interni allamacchina è stata infatti prelevata dalla rete solo per il 25% del totale, mentre il restante 75% èstato generato dal sistema PV. Ad esempio, il consumo di energia elettrica causato da un utilizzoesteso per tutta la stagione estiva (90 giorni, 12 ore al giorno), stimato a partire dai valori diefficienza misurati, ammonterebbe a circa 40 kWh corrispondenti al consumo di circa due giorni difunzionamento continuativo di un comune climatizzatore domestico alla massima potenza. Dalleconsiderazioni fatte si evince che l’efficienza elettrica dell’unità esaminata è nettamente superiorea quella di un sistema di climatizzazione tradizionale; In termini di potenza di raffreddamento, sono stati registrati invece valori minori rispetto a quellinominali. La causa principale risiede nel fatto che la capacità di deumidificazione dei lettiadsorbenti e la potenza di raffreddamento dello scambiatore evaporativo non hanno mai raggiuntoi valori nominali. Il massimo della potenza di raffreddamento raggiunto è stato di 1,8 contro 2,7kW.Il sistema presenta dunque margini di miglioramento sia sul fronte della capacità di raffreddamentosensibile che su quello della deumidificazione dell’aria; Si è notato un miglioramento delle prestazioni a seguito delle modifiche apportate rispetto ai valorimediamente raggiunti durante le prove fatte nel 2014; I dati di monitoraggio relativi alla stagione invernale mostrano che il sistema può fornire unimportante contributo al riscaldamento e alla ventilazione dell’ambiente a cui è connesso a costienergetici praticamente nulli.Inoltre, nell’ambito di questo studio, è stata svolta una analisi di ciclo di vita dell’unità in esame al fine dideterminarne le prestazioni energetiche ed ambientali complessive, confrontandole con quelle di unsistema convenzionale di riferimento. I principali risultati di quest’analisi possono essere così riassunti: La fase di costruzione presenta impatti considerevolmente maggiori rispetto a quella di utilizzo (tra87-89% del totale) Il consumo globale di energia primaria dell’unità freescoo, dovuto sia alla fase di costruzione che aquella di utilizzo corrisponde a circa metà dell’energia primaria consumata dall’unità dicondizionamento dell’aria convenzionale nella sola fase di utilizzo. Il consumo globale di acqua dovuto all’utilizzo dell’unità freescoo è nettamente maggiore di quellodell’unità convenzionale di riferimento se si considera il consumo d’acqua dovuto alla produzione dielettricità utilizzata da entrambi i sistemi.Infine è stato svolta un’analisi preliminare sul

UR - http://hdl.handle.net/10447/240695

M3 - Other contribution

ER -