STUDIO RETROSPETTIVO SUI CONSUMI DI SODIOOXIBATO E SULLA TIPOLOGIA DI PAZIENTIDEL SERT DI TERMINI IMERESE

Risultato della ricerca: Meeting Abstractpeer review

Abstract

In questo studio è stato preso inconsiderazione il consumo annuale di sodio oxibato dellaFarmacia Territoriale, dal 2009 al 2012, da parte del Ser.T diTermini Imerese. Si è voluto, inoltre, indagare sulla tipologia di pazienti ambulatoriali per avviare un successivo progetto di informazione e prevenzione rivolto alle scuole.Materiali e metodi: I dati relativi ai consumi sono statiestrapolati dal programma di magazzino della farmacia,mentre i dati relativi ai pazienti sono stati ricavati dal SistemaInformativo Sanitario del Ministero della Salute consultabiledai dipendenti del Ser.T.Risultati: La richiesta di sodio oxibato è cresciuta dal 2009 al2011 per diminuire nel 2012 (60, 89, 99 e 38 flaconiconsegnati rispettivamente nel 2009, 2010, 2011 e 2012).Anche il numero di pazienti è aumentato fino al 2011subendo una contrazione nel 2012 (27 pazienti nel 2009, 34 nel 2010, 38 nel 2011 e 34 nel 2012). Erano principalmenteuomini (83,4% maschi; 17,6% femmine) di età superiore ai 20 anni. Di questi solo alcuni sono stati sottoposti a trattamento farmacologico (12 soggetti nel 2009, 16 nel 2010, 26 nel 2011 e 18 nel 2012) per un numero totale di 96trattamenti. Le bevande alcoliche di uso prevalente sono risultate superalcolici e vino nel 2009 e nel 2010; nel 2011 e 2012 invece si è riscontrato un notevole aumento dei bevitori di birra. Un numero limitato di soggetti faceva usoconcomitante di sostanze stupefacenti e psicotrope.Conclusioni: L’alcolismo è un problema di rilevanza sociale. Da ciò nasce l’esigenza di intraprendere campagne diinformazione e prevenzione e l’età di ricovero al Ser.Tsuperiore ai 20 anni ci indica come il target ottimale possaessere proprio quello degli adolescenti e dei loro tutori. Lacollaborazione tra figure professionali diverse quali ilfarmacista, lo psicologo, il medico, lo psichiatra, iltossicologo e il docente universitario potrebbe costituire unvalido aiuto finalizzato alla prevenzione dei rischi legatiall’abuso di alcool. In quest’ottica il farmacista potrebbedivenire una figura chiave nel promuovere stili di vita correttie salutari.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)540-540
Numero di pagine1
RivistaGiornale Italiano di Farmacia Clinica
Volume27
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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