Abstract

L’obiettivo principale di un atleta di elite è quello di partecipare a manifestazionisportive di elevato livello agonistico e di grande prestigio internazionale quali iGiochi Olimpici o Paralimpici. Affinché ciò avvenga, nella maggior parte dei casi,gli atleti seguono complesse programmazioni pluriennali di allenamento. Tuttavia,alcuni soggetti privi di un passato sportivo raggiungono in breve tempo i limiti diqualificazione richiesti per partecipare a gare di livello internazionale. Lo scopodel lavoro è stato, pertanto, quello di esaminare il percorso prestativo di unavelocista disabile attraverso l’analisi della distribuzione dei carichi di lavoro e deitempi di gara caratterizzanti la sua periodizzazione annuale antecedente leParalimpiadi di Pechino 2008. Tale studio ha evidenziato una positiva evoluzioneprestativa sia sui 100 che sui 200 metri piani. Responsabile di tale percorsoprestativo è stata principalmente la personalizzazione del programma diallenamento che è stato in grado di ottimizzare il potenziale psicomotoriodell’atleta. La velocista, infatti, in poco più di 16 mesi ha raggiunto i tempi di gararichiesti per la qualificazione alle Paralimpiadi di Pechino 2008 e si è classificatarispettivamente al 5° e al 6° posto sui 100 e 200 m piani.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine0
RivistaRIVISTA DELLA FACOLTÀ DI SCIENZE MOTORIE DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PALERMO
VolumeII
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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