Spunti di riflessione sui criteri di risoluzione del concorso apparente di reati alla luce della recente giurisprudenza europea

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Abstract

Il problema del concorso apparente di reati viene approfondito in una duplice prospettiva: 1) de iure condendo, auspicando un intervento legislativo volto a equiparare tra concorso formale e apparente, prevedendo in entrambi i casi il regime dell’assorbimento, secondo il modello già praticato nel nostro ordinamento dal codice del 1889; 2) de iure condito, evidenziandosi la maggiore fondatezza e affidabilità del criterio di consunzione; infatti, se è vero che esso è non molto determinato, tuttavia esiste un nucleo di situazioni nelle quali risulta comunque di agevole applicazione; inoltre occorre anche tener presente che la garanzia della determinatezza della norma penale risponde a istanze di favor libertatis, e opera quindi per le disposizioni sfavorevoli, e non anche per istituti che tendono a restringere la punibilità, come il concorso apparente di reati.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteStudi in onore di Mauro Ronco
Pagine363-381
Numero di pagine19
Stato di pubblicazionePublished - 2017

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