Società di diritto singolare e clausole derogatorie sul rimborso di azioni per cause statutarie di recesso ulteriori a quelle legali

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Abstract

Il contributo consiste in un commento ad una sentenza del 15 gennaio 2020 del Tribunale di Roma, la quale prende posizione su due ordini di questioni: condizioni e limiti di ammissibilità dell’applicazione, a una società a partecipazione pubblica di “diritto singolare”, di regole derogatorie rispetto alla disciplina di diritto comune privato del tipo societario prescelto; e derogabilità, alla stregua appunto del diritto comune, della disciplina legale del rimborso delle partecipazioni del socio recedente, dettata dall’art. 2437-ter c.c., con riferimento ad ipotesi convenzionali di recesso previste dallo statuto sociale in aggiunta alle ipotesi legali di applicazione del rimedio. Il commento contiene alcune considerazioni critiche sulla decisione, specie in ordine al secondo e più problematico profilo.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)1105-1115
Numero di pagine11
RivistaLE SOCIETÀ
Stato di pubblicazionePublished - 2020

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