Sintesi dei dati ecologici e distributivi sul genere Sterum Pers. in Sicilia

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Abstract

Il genere Stereum include basidiomiceti lignicoli saprotrofi o parassiti su legno di latifoglie e conifere (1). I basidiomi crescono su vari substrati legnosi di differenti dimensioni quali rami caduti, tronchi, ceppaie e radici affioranti. La diversità del genere Stereum Pers. in Sicilia è al momento stimabile in cinque taxa: Stereum gausapatum (Fr.) Fr., S. hirsutum (Willd.) Gray, S. rugosum (Pers.) Fr., S. sanguinolentum (Alb. & Schwein.) Fr. (2, 3, 4, 5) e S. subtomentosum Pouzar. I taxa afferenti al genere Stereum possono essere distinti in due gruppi sulla base della colorazione assunta dall’imenio in seguito a taglio o sfregamento: a) imenio arrossante (S. rugosum, S. sanguinolentum e S. gausapatum); b) imenio non arrossante (S. hirsutum e S. subtomentosum). Un carattere differenziale microscopico è rappresentato dalla presenza di acantocistidi (S. sanguinolentum, S. rugosum). In Sicilia la specie più frequente ed ampiamente distribuita su tutto il territorio è Stereum hirsutum, che si può osservare sia su vari tipi di legno all’interno di boschi di latifoglie a Quercus sp. pl., Castanea sativa Miller e Fagus sylvatica L., sia su legno di conifere (Pinus sp. pl., Cupressus sp. pl.) ed Eucalyptus sp. pl. all’interno di popolamenti forestali artificiali. S. hirsutum è stato anche rinvenuto nei noccioleti non più coltivati sia su piccoli rami caduti che su vecchie ceppaie. Interessante è inoltre il ritrovamento su legno di Acacia saligna (Labill.) H.L.Wendl., specie introdotta e diffusa nelle aree costiere della Sicilia. S. gausapatum sembra invece prediligere i boschi di quercia con preferenza per quelli a Quercus ilex L., ove fruttifica su piccoli rami o su ceppaie. S. rugosum si può osservare su legno di latifoglie ed in particolare di F. sylvatica e Q. ilex con substrato preferenziale rappresentato da ceppaie; ed al momento non è mai stato rinvenuto su legno di conifere, substrato su cui è invece presente S. sanguinolentum. S. subtomentosum è stato rinvenuto sino ad oggi solo su legno di Quercus petraea (Mattuschka) Liebl., all’interno di un bosco misto di Q. petraea, F. sylvatica e Ilex aquifolium L. all’interno del Parco Regionale delle Madonie, in provincia di Palermo. S. sanguinolentum cresce esclusivamente su legno di conifere, confermando quanto riportato in letteratura (1) ed in Sicilia predilige i popolamenti artificiali situati ad elevate quote altitudinali (900-1700 m s.l.m.) dove è stato rinvenuto su grossi tronchi di Pinus halepensis Miller e P. nigra Arnold e quasi sempre su legname accatastato in seguito al taglio effettuato dagli operai forestali nei lavori di manutenzione del bosco all’interno di aree protette ricadenti nei territori delle province di Palermo ed Agrigento.
Lingua originaleItalian
Pagine252-252
Numero di pagine309
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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