Simbolizzazioni e costruzione del setting formativo: verso un modello psicologico della qualità universitaria

Gaetano Venza, Gandolfa Cascio

Risultato della ricerca: Other

Abstract

IntroduzioneIl tema della qualità universitaria ha acquisito negli ultimi anni una centralità crescente che si è spesso tradotta nell’adozione di modelli di valutazione dell’offerta formativa di impronta economico-gestionale. Minore risonanza hanno invece avuto proposte che, basate su un’idea della qualità dell’esperienza universitaria come dispositivo capace di favorire l’investimento progettuale degli studenti tramite l’avvio di processi di co-costruzione di significati e di elaborazione della loro domanda di formazione, possano costituire importanti occasioni di empowerment.Obiettivi e metodiNell’ambito di un più articolato progetto di ricerca finalizzato alla validazione di un modello di sviluppo della qualità universitaria di matrice socio-costruttivista e psicodinamica (Salvatore, Mossi, Venuleo & Guidi, 2008), lo studio ha avuto come obiettivo l’analisi dei modelli socio-simbolici degli studenti che, intervenendo nella fruizione del processo formativo, influenzano l’efficacia dello stesso.Un questionario costruito sulla metodologia ISO (Carli & Paniccia, 1999; Carli & Salvatore, 2001), è stato somministrato a 212 studenti dei CdL in Scienze dell’educazione ed Educatore di comunità. La realizzazione di due distinte Analisi delle Corrispondenze Multiple ha consentito l’individuazione delle dimensioni latenti di senso costitutive sia delle immagini del contesto e dell’Università, sia dell’educazione/formazione. Una successiva Analisi dei Cluster, infine, ha permesso di raggruppare i partecipanti alla ricerca in alcuni gruppi massimamente omogenei al loro interno e massimamente eterogenei tra di essi rispetto ai profili di risposta tipici. RisultatiIn merito alle dimensioni di senso relative alle immagini del contesto e dell’Università, il primo fattore estratto organizza le modalità di simbolizzare il contesto secondo la dialettica anomia vs affidabilità. Il secondo, invece, organizza le modalità di simbolizzazione della relazione con il contesto secondo la dialettica attività vs adesività.Relativamente alle dimensioni di senso concernenti le immagini dell’educazione/formazione, il primo fattore estratto organizza le simbolizzazioni della relazione professionale educativo-formativa a partire dalla dialettica tra aiuto dovuto e sviluppo possibile. Il secondo, invece, facendo riferimento alla dialettica risoluzione dei problemi vs promozione dello sviluppo, organizza le simbolizzazioni della funzione dell’educazione/formazione. ConclusioniAlla luce dei risultati di precedenti ricerche che hanno ottenuto risultati per diversi aspetti simili e hanno indagato le relazioni tra dimensioni simboliche e livelli di performance degli studenti (Mossi & Venuleo, 2009), è possibile ipotizzare l’utilità dell’introduzione di dispositivi di tipo implicativo-riflessivo quali laboratori di analisi della domanda e gruppi di elaborazione dell’esperienza di tirocinio.
Lingua originaleItalian
Pagine61-61
Numero di pagine157
Stato di pubblicazionePublished - 2010

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