Riscritture di riscritture. Il romanzo storico risorgimentale dal moderno al postmoderno

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Abstract

Già all'indomani dell'unificazione nazionale, il romanzo italiano moderno avviava un'inchiesta letteraria sulle vicende risorgimentali, sul trasformismo ambiguo delle classi egemoni che lo indirizzarono, e soprattutto sulle contraddizioni che, all'interno di quel processo, si determinarono nel Meridione d'Italia. Un «romanzo antistorico» collettivo, una «contro-storia d'Italia letteraria e civile» (e dunque una riscrittura romanzesca della storia ufficiale, deliberatamente volta a demistificarne i presupposti ideologici e le retoriche su cui si fondavano) attestata soprattutto nelle opere di autori siciliani quali Verga, De Roberto, Pirandello. Se possiamo ancora ascrivere in questa linea moderna il capolavoro di Tomasi di Lampedusa, Noi credevamo di Anna Banti o molte narrazioni storiche di Sciascia, a partire dagli anni Settanta del Novecento si avvia un processo di decostruzione della forma del romanzo storico a tematica risorgimentale: dalle scomposizioni sperimentali della narrazione, in autori come Vincenzo Consolo (Il sorriso dell'ignoto marinaio), fino a un recupero postmoderno del genere, sovente in chiave allegorica rispetto alle vicende contemporanee (Tabucchi, Scurati, De Cataldo), nel quale, più o meno esplicitamente, vengono rivisitati e riscritti i testi della tradizione.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteLa réécriture de l'Histoire dans les romans de la postmodernité
Pagine285-293
Numero di pagine9
Stato di pubblicazionePublished - 2015

Serie di pubblicazioni

NomeTextuelles. Univers littéraires

Cita questo

Di Gesu', M. (2015). Riscritture di riscritture. Il romanzo storico risorgimentale dal moderno al postmoderno. In La réécriture de l'Histoire dans les romans de la postmodernité (pagg. 285-293). (Textuelles. Univers littéraires).

Riscritture di riscritture. Il romanzo storico risorgimentale dal moderno al postmoderno. / Di Gesu', Matteo.

La réécriture de l'Histoire dans les romans de la postmodernité. 2015. pag. 285-293 (Textuelles. Univers littéraires).

Risultato della ricerca: Chapter

Di Gesu', M 2015, Riscritture di riscritture. Il romanzo storico risorgimentale dal moderno al postmoderno. in La réécriture de l'Histoire dans les romans de la postmodernité. Textuelles. Univers littéraires, pagg. 285-293.
Di Gesu' M. Riscritture di riscritture. Il romanzo storico risorgimentale dal moderno al postmoderno. In La réécriture de l'Histoire dans les romans de la postmodernité. 2015. pag. 285-293. (Textuelles. Univers littéraires).
Di Gesu', Matteo. / Riscritture di riscritture. Il romanzo storico risorgimentale dal moderno al postmoderno. La réécriture de l'Histoire dans les romans de la postmodernité. 2015. pagg. 285-293 (Textuelles. Univers littéraires).
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AU - Di Gesu', Matteo

PY - 2015

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N2 - Già all'indomani dell'unificazione nazionale, il romanzo italiano moderno avviava un'inchiesta letteraria sulle vicende risorgimentali, sul trasformismo ambiguo delle classi egemoni che lo indirizzarono, e soprattutto sulle contraddizioni che, all'interno di quel processo, si determinarono nel Meridione d'Italia. Un «romanzo antistorico» collettivo, una «contro-storia d'Italia letteraria e civile» (e dunque una riscrittura romanzesca della storia ufficiale, deliberatamente volta a demistificarne i presupposti ideologici e le retoriche su cui si fondavano) attestata soprattutto nelle opere di autori siciliani quali Verga, De Roberto, Pirandello. Se possiamo ancora ascrivere in questa linea moderna il capolavoro di Tomasi di Lampedusa, Noi credevamo di Anna Banti o molte narrazioni storiche di Sciascia, a partire dagli anni Settanta del Novecento si avvia un processo di decostruzione della forma del romanzo storico a tematica risorgimentale: dalle scomposizioni sperimentali della narrazione, in autori come Vincenzo Consolo (Il sorriso dell'ignoto marinaio), fino a un recupero postmoderno del genere, sovente in chiave allegorica rispetto alle vicende contemporanee (Tabucchi, Scurati, De Cataldo), nel quale, più o meno esplicitamente, vengono rivisitati e riscritti i testi della tradizione.

AB - Già all'indomani dell'unificazione nazionale, il romanzo italiano moderno avviava un'inchiesta letteraria sulle vicende risorgimentali, sul trasformismo ambiguo delle classi egemoni che lo indirizzarono, e soprattutto sulle contraddizioni che, all'interno di quel processo, si determinarono nel Meridione d'Italia. Un «romanzo antistorico» collettivo, una «contro-storia d'Italia letteraria e civile» (e dunque una riscrittura romanzesca della storia ufficiale, deliberatamente volta a demistificarne i presupposti ideologici e le retoriche su cui si fondavano) attestata soprattutto nelle opere di autori siciliani quali Verga, De Roberto, Pirandello. Se possiamo ancora ascrivere in questa linea moderna il capolavoro di Tomasi di Lampedusa, Noi credevamo di Anna Banti o molte narrazioni storiche di Sciascia, a partire dagli anni Settanta del Novecento si avvia un processo di decostruzione della forma del romanzo storico a tematica risorgimentale: dalle scomposizioni sperimentali della narrazione, in autori come Vincenzo Consolo (Il sorriso dell'ignoto marinaio), fino a un recupero postmoderno del genere, sovente in chiave allegorica rispetto alle vicende contemporanee (Tabucchi, Scurati, De Cataldo), nel quale, più o meno esplicitamente, vengono rivisitati e riscritti i testi della tradizione.

KW - modernità

KW - postmoderno

KW - risorgimento

KW - romanzo storico

UR - http://hdl.handle.net/10447/136672

M3 - Chapter

SN - 9782853999595

T3 - Textuelles. Univers littéraires

SP - 285

EP - 293

BT - La réécriture de l'Histoire dans les romans de la postmodernité

ER -