Abstract

All’interno del vasto panorama empirico che attesta l’efficacia delle terapie di gruppo, poche sono le evidenze empiriche sulle psicoterapie di gruppo psicodinamicamente orientate e di lungo periodo. Tuttavia, alcuni studi evidenziano che gli esiti ottenuti dalle psicoterapie di gruppo psicodinamicamente orientate e di lungo periodo, sembrano ottenere risultati maggiormente persistenti (alle indagini di follow up) rispetto a quelli ottenuti con i trattamenti brevi e/o individuali; inoltre, in alcuni casi è stato documentato che tali esiti tendono ad aumentare nel tempo (Di Nuovo & Lo Verso, 2005; Lorentezen & Høglend, 2004; Wilberg et al., 2003).Obiettivo dello studio è la valutazione dell’esito e del processo dei primi 18 mesi di psicoterapia di un gruppo a lungo termine psicodinamicamente orientato e l’osservazione delle ricadute del monitoraggio in itinere sugli esiti del trattamento. Il gruppo condotto da due gruppoanalisti in un contesto privato è composto da 5 membri (età media: 34 anni). Per la valutazione dell’esito sono stati somministrati gli strumenti: OQ-45 (Lambert, Burlingame, 1996; Lo Coco et al., 2006), IIP-32 (Horowitz, Rosenberg, Baer, 1988), RSES (Rosenberg, 1965), SCL-90-R (Derogatis,1994) e la STAI- Y (Spielberger, 1989). Per la valutazione del processo è stato utilizzato lo strumento GQ (Krogel et al., 2013). Il disegno di ricerca è di tipo “single case”. Sono state condotte correlazioni tra le varie scale per verificare la congruenza dell'esito tra le varie aree dell'outcome prese in esame e sono state effettuate analisi sui singoli pazienti rispetto all'evoluzione individualizzata del percorso terapeutico.Attraverso l’esposizione di alcuni casi verranno discussi le differenze individuate tra i risultati empirici della ricerca e le percezioni dei clinici sul trattamento dei pazienti. Verranno discusse, inoltre, le ricadute della ricerca sul processo di cura dei pazienti.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine2
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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