Rifiuto di mediazione tributaria e condanna alle spese del giudizio

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Abstract

L’art. 91, comma 1, ultima parte, c.p.c., prevede che il giudice, se accoglie la domanda in misura non superiore all’eventuale proposta conciliativa, condanni la parte che abbia rifiutato tale proposta senza giustificato motivo al pagamento delle spese maturate dopo la sua formulazione, fatti salvi i casi di compensazione. Sebbene tale disposizione utilizzi il termine “conciliazione” non sembra possa limitarsene l’ambito di operatività alle sole ipotesi che vengono formalmente così denominate dal legislatore. È importante verificare, pertanto, se sussista per il giudice tributario la possibilità di applicare tale norma anche nel caso in cui la sentenza dovesse corrispondere esattamente al contenuto della proposta di mediazione, avanzata - ai sensi dell’art. 17 bis D.Lgs. 546/72 - dalla parte risultata soccombente e ingiustificatamente rifiutata dalla parte risultata vittoriosa in giudizio.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)59-
Numero di pagine11
RivistaRIVISTA TRIMESTRALE DI DIRITTO TRIBUTARIO
Stato di pubblicazionePublished - 2015

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