Retribuzione degli amministratori e governo societario: "appunti" su Statuto legale dei compensi e competenza degli organi sociali alla luce della riforma del diritto societario

Benedetto Mangiapane

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

Ormai da diversi anni la tematica della retribuzione degli amministratori e, in generale, dei managers delle società di capitali è oggetto di crescente attenzione da parte della dottrina e della giurisprudenza, sia italiane che straniere. Infatti sono sempre più numerosi i contributi degli studiosi e le decisioni delle corti -di merito e di legittimità- che affrontano il tema degli emolumenti dei soggetti preposti alla gestione della società. Si tratta di un tema complesso che -come si è autorevolmente evidenziato- attiene ad alcune delle più importanti problematiche della moderna corporate governance. In tale contesto, anzi, gli scandali finanziari che, di recente, hanno colpito e travolto alcune delle maggiori società internazionali hanno fatto emergere il ruolo, per certi versi “centrale”, che una corretta politica retributiva può avere sullo svolgimento lineare dell’impresa sociale.Si rivela, quindi, attuale un’analisi che abbia come campo d’indagine la delicata tematica dei compensi dei amministratori di una società azionaria, ossia di quei soggetti che, occupandosi della gestione dell’impresa, influiscono sulle performances della stessa.L’articolo si propone di svolgere, sebbene in termini estremamente sintetici, alcune osservazioni su taluni profili della disciplina in materia di retribuzione degli amministratori della Società per azioni, tenendo conto anche delle modifiche apportate in proposito dalla Novella del 2003, in una prospettiva che abbia come punto di riferimento la struttura “formale” di una società per azioni italiana.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine0
RivistaRIVISTA DI DIRITTO DELL'ECONOMIA, DEI TRASPORTI E DELL'AMBIENTE
Volume2010-06-14
Stato di pubblicazionePublished - 2010
Pubblicato esternamenteYes

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