Restituzioni omografiche di finte cupole: la cupola di Santa Maria dei Rimedi a Palermo

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

Nel vasto repertorio siciliano delle prospettive solide, un ruolo di spiccoè ricoperto da un esempio unico di realizzazione di finta prospettiva dicupola sferica su copertura ad arco ribassato, ricavata sull’incrocio deltransetto con la navata centrale nella chiesa di Santa Maria dei Rimedia Palermo.L’unicità di quest’opera sta nella geometria reale della cupola ribassata.Infatti gli esempi più diffusi di finte cupole in Sicilia sono realizzatisu soffitti piani lignei o in calcestruzzo.In Appendice 1 si potrà consultare il repertorio delle finte cupoleesistenti in Sicilia per la cui stesura ci si è avvalsi degli studi condottidall’architetto Giuseppe Ingaglio nell’ambito della sua tesi di dottoratoche ha indagato gli esempi di finte cupole in Sicilia e Malta.Soltanto la restituzione grafica del rilievo, attraverso anche la scritturadi algoritmi per la costruzione di traformazioni geometriche, ha disvelatola sua geometria reale mai rappresentata nell’iconografia storica poichésovrastata da una struttura lignea ad otto falde.Il rilievo è stato realizzato attraverso l’uso delle tecniche Image BasedModelling (IBM), Structure from Motion (SfM) e contemporaneamenteattraverso l’uso di uno scanner laser FARO a differenza di fase.Il rilievo con laser scanner è stato condotto per disporre di un modellodi cui si aveva l’accuratezza metrica grazie al quale sarebbe statopossibile verificare l’attendibilità metrica del modello IBM attraversoun confronto su Cloud Compare. La sovrapposizione dei modelli e illoro allineamento è stato fatto solo allo scopo di verificare che il profilogeometrico della cupola, generato dal modello IBM, fosse perfettamentecoincidente con quello della nuvola dei punti.Una volta generata e indagata la geometria della volta, è stata condottauna ricerca sui trattati che potesse fornire delle indicazioni dimassima su come queste finte prospettive si realizzavano, quali fosseroi criteri geometrici e gli accorgimenti costruttivi e dove si individuavail punto di osservazione.La trattatistica analizzata non ha fornito indicazioni precise operativesu casi come il nostro, tuttavia è stata adattata la trattatistica che affrontail caso della finta prospettiva di una cupola sferica con tamburo e cupoladi chiusura su soffitto piano. Un elemento determinante in questa fase èstato quello di disporre del punto di osservazione individuato nello spaziointerno della navata centrale. Questo punto è, infatti, individuato sulpavimento del corridoio centrale che porta all’altare, attraverso un solcocircolare di circa 10 cm di diametro ricavato sul marmo di rivestimento.Infine, come corollario alla ricerca condotta, è stato riportato lo studiogeometrico della restituzione di una sfera in prospettiva (in Appendice 2).
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteProspettive architettoniche conservazione digitale, divulgazione e studio
Pagine163-189
Numero di pagine27
Stato di pubblicazionePublished - 2016

Cita questo