Recensione del volume di I. Bartholini, Violenza di prossimità. La vittima, il carnefice, lo spettatore, il “grande occhio”

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

L’autrice sostiene che la violenza nelle relazioni familiari struttura la relazione e l’identità degli individui coinvolti. Una identità patologica che si costruisce attraverso una relazione coniugale violenta. Il carnefice e la vittima entrano in un rapporto squilibrato in cui il primo troverà sempre confermata la natura della moglie come degna di essere picchiata e la seconda troverà sistematicamente smentite le proprie aspettative che la subordinazione, l’obbedienza, l’acquiescenza, placheranno le violenze del marito.
Lingua originaleItalian
Numero di pagine3
Stato di pubblicazionePublished - 2014

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