Rappresentanza diretta ed indiretta: un cantiere ancora aperto

Risultato della ricerca: Articlepeer review

Abstract

L'autore propone una rivisitazione del dibattito interno in tema di rappresentanza indiretta, muovendo dalla posizione espressa dalle Sezioni Unite, alla luce degli spunti che possono trarsi dalla prospettiva europea. dell'istituto. Il modello di rappresentanza emergente dalla prospettiva europea sembra confermare gli sviluppi del diritto vivente interno. Si prospetta il superamento della contrapposizione tra rappresentanza diretta e rappresentanza indiretta, attraverso il superamento della c.d contemplatio domini e la valorizzazione del criterio dell'affidamento. La rappresentanza, nella prospettiva europea, sembra potersi ricostruire intorno al criterio dell'affidamento, quale principale categoria ordinante.The author proposes a review of the internal debate on the subject of indirect representation, based on the guidance of the Supreme Court, in the light of the influence of "European" perspective for a reconstruction of the institution. The model of representation emerging from the European perspective seems to confirm the developments in italian debate. The overcoming of the contrast between direct representation and indirect representation is expected, through the overcoming of the so-called contemplatio domini and the enhancement of the good faith and contractual reliance. Representation, from a European perspective, seems to be able to be reconstructed around the criterion of the good faith and contractual reliance as the main ordering category.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)775-818
Numero di pagine43
RivistaCONTRATTO E IMPRESA
Volumen. 3 maggio - giugno 2012
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Cita questo