Progettazione di una cassa d’espansione e determinazione della riduzione del rischio idraulico con modellazione 2D

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Nell’articolo si studia l’effetto di una cassa d’espansione posta a monte di un’areafluviale soggetta a rischio idraulico. Lo strumento utilizzato è un softwarebidimensionale sviluppato per simulare la propagazione delle piene fluviali. Ildominio di calcolo è rappresentato da una mesh triangolare non strutturata con unamaggiore densità di elementi all’interno dell’alveo e nelle zone immediatamentelimitrofe. Per facilitare gli accumuli temporanei di parte dei volumi di piena, siipotizza la costruzione di un restringimento dell’alveo per mezzo di due pareti verticali che avvicinano le sponde fluviali. Durante la piena, il passaggio per lo stato critico nel restringimento provoca un rigurgito a monte, e quindi un agevole riempimento della cassa d’espansione. La perimetrazione di tale cassa è definita con la costruzione di un rilevato arginale di adeguata altezza. Per meglio simulare il rigurgito a monte della strozzatura, si introduce una scabrezza equivalente negli elementi della strozzatura, per riprodurre le perdite di carico nel restringimento e nel successivo risalto idraulico, malgrado l’ipotesi diffusiva utilizzata nel software di calcolo. La conoscenza delle aree allagate in due eventi di piena storici e dei duerelativi idrogrammi di piena, ha consentito la determinazione del coefficiente diManning quale misura della scabrezza in alveo e fuori alveo.Mediante l’applicazione del modello proposto è possibile validare sia il posizionamento degli argini a monte del restringimento per il contenimento della piena, sia la riduzione delle aree di valle soggette a rischio idraulico.
Lingua originaleItalian
Pagine1-11
Numero di pagine0
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Cita questo

@conference{b28291ccd01b438093c79a40ab790d32,
title = "Progettazione di una cassa d’espansione e determinazione della riduzione del rischio idraulico con modellazione 2D",
abstract = "Nell’articolo si studia l’effetto di una cassa d’espansione posta a monte di un’areafluviale soggetta a rischio idraulico. Lo strumento utilizzato {\`e} un softwarebidimensionale sviluppato per simulare la propagazione delle piene fluviali. Ildominio di calcolo {\`e} rappresentato da una mesh triangolare non strutturata con unamaggiore densit{\`a} di elementi all’interno dell’alveo e nelle zone immediatamentelimitrofe. Per facilitare gli accumuli temporanei di parte dei volumi di piena, siipotizza la costruzione di un restringimento dell’alveo per mezzo di due pareti verticali che avvicinano le sponde fluviali. Durante la piena, il passaggio per lo stato critico nel restringimento provoca un rigurgito a monte, e quindi un agevole riempimento della cassa d’espansione. La perimetrazione di tale cassa {\`e} definita con la costruzione di un rilevato arginale di adeguata altezza. Per meglio simulare il rigurgito a monte della strozzatura, si introduce una scabrezza equivalente negli elementi della strozzatura, per riprodurre le perdite di carico nel restringimento e nel successivo risalto idraulico, malgrado l’ipotesi diffusiva utilizzata nel software di calcolo. La conoscenza delle aree allagate in due eventi di piena storici e dei duerelativi idrogrammi di piena, ha consentito la determinazione del coefficiente diManning quale misura della scabrezza in alveo e fuori alveo.Mediante l’applicazione del modello proposto {\`e} possibile validare sia il posizionamento degli argini a monte del restringimento per il contenimento della piena, sia la riduzione delle aree di valle soggette a rischio idraulico.",
keywords = "Casse d'espansione, modelli bidimensionali, propagazione piena, rischio idraulico",
author = "Carmelo Nasello and Tullio Tucciarelli and Marco Sinagra",
year = "2012",
language = "Italian",
pages = "1--11",

}

TY - CONF

T1 - Progettazione di una cassa d’espansione e determinazione della riduzione del rischio idraulico con modellazione 2D

AU - Nasello, Carmelo

AU - Tucciarelli, Tullio

AU - Sinagra, Marco

PY - 2012

Y1 - 2012

N2 - Nell’articolo si studia l’effetto di una cassa d’espansione posta a monte di un’areafluviale soggetta a rischio idraulico. Lo strumento utilizzato è un softwarebidimensionale sviluppato per simulare la propagazione delle piene fluviali. Ildominio di calcolo è rappresentato da una mesh triangolare non strutturata con unamaggiore densità di elementi all’interno dell’alveo e nelle zone immediatamentelimitrofe. Per facilitare gli accumuli temporanei di parte dei volumi di piena, siipotizza la costruzione di un restringimento dell’alveo per mezzo di due pareti verticali che avvicinano le sponde fluviali. Durante la piena, il passaggio per lo stato critico nel restringimento provoca un rigurgito a monte, e quindi un agevole riempimento della cassa d’espansione. La perimetrazione di tale cassa è definita con la costruzione di un rilevato arginale di adeguata altezza. Per meglio simulare il rigurgito a monte della strozzatura, si introduce una scabrezza equivalente negli elementi della strozzatura, per riprodurre le perdite di carico nel restringimento e nel successivo risalto idraulico, malgrado l’ipotesi diffusiva utilizzata nel software di calcolo. La conoscenza delle aree allagate in due eventi di piena storici e dei duerelativi idrogrammi di piena, ha consentito la determinazione del coefficiente diManning quale misura della scabrezza in alveo e fuori alveo.Mediante l’applicazione del modello proposto è possibile validare sia il posizionamento degli argini a monte del restringimento per il contenimento della piena, sia la riduzione delle aree di valle soggette a rischio idraulico.

AB - Nell’articolo si studia l’effetto di una cassa d’espansione posta a monte di un’areafluviale soggetta a rischio idraulico. Lo strumento utilizzato è un softwarebidimensionale sviluppato per simulare la propagazione delle piene fluviali. Ildominio di calcolo è rappresentato da una mesh triangolare non strutturata con unamaggiore densità di elementi all’interno dell’alveo e nelle zone immediatamentelimitrofe. Per facilitare gli accumuli temporanei di parte dei volumi di piena, siipotizza la costruzione di un restringimento dell’alveo per mezzo di due pareti verticali che avvicinano le sponde fluviali. Durante la piena, il passaggio per lo stato critico nel restringimento provoca un rigurgito a monte, e quindi un agevole riempimento della cassa d’espansione. La perimetrazione di tale cassa è definita con la costruzione di un rilevato arginale di adeguata altezza. Per meglio simulare il rigurgito a monte della strozzatura, si introduce una scabrezza equivalente negli elementi della strozzatura, per riprodurre le perdite di carico nel restringimento e nel successivo risalto idraulico, malgrado l’ipotesi diffusiva utilizzata nel software di calcolo. La conoscenza delle aree allagate in due eventi di piena storici e dei duerelativi idrogrammi di piena, ha consentito la determinazione del coefficiente diManning quale misura della scabrezza in alveo e fuori alveo.Mediante l’applicazione del modello proposto è possibile validare sia il posizionamento degli argini a monte del restringimento per il contenimento della piena, sia la riduzione delle aree di valle soggette a rischio idraulico.

KW - Casse d'espansione

KW - modelli bidimensionali

KW - propagazione piena

KW - rischio idraulico

UR - http://hdl.handle.net/10447/64700

M3 - Other

SP - 1

EP - 11

ER -