Progettare la media education: percorsi di ricerca

Risultato della ricerca: Chapter

Abstract

Le rinnovate esigenze di alfabetizzazione chiamano in causa le responsabilità formative del campo educativo, con particolare riferimento alle competenze degli educatori. Nello specifico, accanto alla competenza al “saper fare ricerca” un’altra competenza che gli educatori dovrebbero sviluppare per innovare la loro didattica, è la competenza digitale (European Commission, 2007).Il tema della Digital Literacy, o “competenza digitale”, sta assumendo una notevole importanza grazie all’impiego sempre più crescente delle nuove tecnologie in campo educativo. Diverse ricerche condotte dalla Learning Federation dimostrano che laddove educatori e docenti hanno un costante accesso alle ICT, ai contenuti digitali e a programmi di formazione finalizzati all’integrazione delle tecnologie e dei media nel curricolo, grazie alla trasformazione delle pratiche didattiche l’apprendimento degli studenti risulta potenziato, soprattutto in quelle aree dove i concetti sono difficili da apprendere. Ma perché questo avvenga è necessario che educatori e docenti progettino e realizzino percorsi di ricerca per potere sperimentare la reale integrazione dei media nella didattica quotidiana.Lo sviluppo della pedagogia sperimentale, che ha più risentito del dibattito epistemologico sulle condizioni di validità delle teorie scientifiche, ha ottenuto un risultato significativo: quello di sottolineare l’importanza, per un’azione educativa efficace, di realizzare forme di controllo rigoroso delle esperienze formative, così da promuovere negli educatori la consapevolezza circa la condizione e gli effetti delle pratiche educative, in modo da produrre cambiamenti intenzionali.La natura del sapere pedagogico come la ricchezza e la mobilità dell’oggetto studiato richiedono una verifica continua dei risultati conseguiti con l'azione educativa. Il contributo parte da tali riflessioni e riflette sull'importanza di promuovere le competenze di ricerca educativa nei futuri educatori.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteEducare la comunità
Pagine79-88
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePublished - 2014

Serie di pubblicazioni

NomeIres - collana dell'Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali

Cita questo

Cappuccio, G. (2014). Progettare la media education: percorsi di ricerca. In Educare la comunità (pagg. 79-88). (Ires - collana dell'Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali).

Progettare la media education: percorsi di ricerca. / Cappuccio, Giuseppa.

Educare la comunità. 2014. pag. 79-88 (Ires - collana dell'Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali).

Risultato della ricerca: Chapter

Cappuccio, G 2014, Progettare la media education: percorsi di ricerca. in Educare la comunità. Ires - collana dell'Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali, pagg. 79-88.
Cappuccio G. Progettare la media education: percorsi di ricerca. In Educare la comunità. 2014. pag. 79-88. (Ires - collana dell'Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali).
Cappuccio, Giuseppa. / Progettare la media education: percorsi di ricerca. Educare la comunità. 2014. pagg. 79-88 (Ires - collana dell'Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali).
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N2 - Le rinnovate esigenze di alfabetizzazione chiamano in causa le responsabilità formative del campo educativo, con particolare riferimento alle competenze degli educatori. Nello specifico, accanto alla competenza al “saper fare ricerca” un’altra competenza che gli educatori dovrebbero sviluppare per innovare la loro didattica, è la competenza digitale (European Commission, 2007).Il tema della Digital Literacy, o “competenza digitale”, sta assumendo una notevole importanza grazie all’impiego sempre più crescente delle nuove tecnologie in campo educativo. Diverse ricerche condotte dalla Learning Federation dimostrano che laddove educatori e docenti hanno un costante accesso alle ICT, ai contenuti digitali e a programmi di formazione finalizzati all’integrazione delle tecnologie e dei media nel curricolo, grazie alla trasformazione delle pratiche didattiche l’apprendimento degli studenti risulta potenziato, soprattutto in quelle aree dove i concetti sono difficili da apprendere. Ma perché questo avvenga è necessario che educatori e docenti progettino e realizzino percorsi di ricerca per potere sperimentare la reale integrazione dei media nella didattica quotidiana.Lo sviluppo della pedagogia sperimentale, che ha più risentito del dibattito epistemologico sulle condizioni di validità delle teorie scientifiche, ha ottenuto un risultato significativo: quello di sottolineare l’importanza, per un’azione educativa efficace, di realizzare forme di controllo rigoroso delle esperienze formative, così da promuovere negli educatori la consapevolezza circa la condizione e gli effetti delle pratiche educative, in modo da produrre cambiamenti intenzionali.La natura del sapere pedagogico come la ricchezza e la mobilità dell’oggetto studiato richiedono una verifica continua dei risultati conseguiti con l'azione educativa. Il contributo parte da tali riflessioni e riflette sull'importanza di promuovere le competenze di ricerca educativa nei futuri educatori.

AB - Le rinnovate esigenze di alfabetizzazione chiamano in causa le responsabilità formative del campo educativo, con particolare riferimento alle competenze degli educatori. Nello specifico, accanto alla competenza al “saper fare ricerca” un’altra competenza che gli educatori dovrebbero sviluppare per innovare la loro didattica, è la competenza digitale (European Commission, 2007).Il tema della Digital Literacy, o “competenza digitale”, sta assumendo una notevole importanza grazie all’impiego sempre più crescente delle nuove tecnologie in campo educativo. Diverse ricerche condotte dalla Learning Federation dimostrano che laddove educatori e docenti hanno un costante accesso alle ICT, ai contenuti digitali e a programmi di formazione finalizzati all’integrazione delle tecnologie e dei media nel curricolo, grazie alla trasformazione delle pratiche didattiche l’apprendimento degli studenti risulta potenziato, soprattutto in quelle aree dove i concetti sono difficili da apprendere. Ma perché questo avvenga è necessario che educatori e docenti progettino e realizzino percorsi di ricerca per potere sperimentare la reale integrazione dei media nella didattica quotidiana.Lo sviluppo della pedagogia sperimentale, che ha più risentito del dibattito epistemologico sulle condizioni di validità delle teorie scientifiche, ha ottenuto un risultato significativo: quello di sottolineare l’importanza, per un’azione educativa efficace, di realizzare forme di controllo rigoroso delle esperienze formative, così da promuovere negli educatori la consapevolezza circa la condizione e gli effetti delle pratiche educative, in modo da produrre cambiamenti intenzionali.La natura del sapere pedagogico come la ricchezza e la mobilità dell’oggetto studiato richiedono una verifica continua dei risultati conseguiti con l'azione educativa. Il contributo parte da tali riflessioni e riflette sull'importanza di promuovere le competenze di ricerca educativa nei futuri educatori.

UR - http://hdl.handle.net/10447/98682

M3 - Chapter

SN - 9788891705815

T3 - Ires - collana dell'Istituto di Studi e Ricerche Economiche e Sociali

SP - 79

EP - 88

BT - Educare la comunità

ER -