Profilo familiare ed individuale come fattore predittivo delle performances verbo-acustiche pre impianto cocleare: esperienza personale

Sireci, F; Salvago, P

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

RAZIONALE L’impianto cocleare è oramai il trattamento di scelta in tutti quei casi di sordità preverbale severa/profonda permettendo di ottenere a distanza di 12 mesi una soglia uditiva amplificata integralmente all’interno dello spettro acustico del parlato. Se ciò è dimostrato ampiamente dalla letteratura, è comunque vero che le aspettative familiari e le performances verbo/acustiche sono altamente variabili. Lo scopo del presente lavoro è quello di identificare tramite un accurato studio del profilo familiare ed individuale, tutte le possibili variabili in grado di influenzare i risultati. MATERIALI E METODI Le variabili oggetto del presente studio sono state suddivise in familiari ed individuali; tra le prime si è valutato: numero di familiari, titolo di studio, livello economico, attività lavorativa, aspettativa familiare; tra i fattori individuali: età al momento della diagnosi di sordità, lunghezza della sordità, patologie associate, utilizzo delle protesi acustiche, terapia riabilitativa (sanitaria/privata), età al momento dell’impianto, tipo di impianto, strategia utilizzata, uso quotidiano dell’impianto cocleare, stimolazione mono/bimodale. RISULTATI Le risposte ottenute dai tracciati audiometrici e dai questionari sulle capacità percettive verbali messe in relazione con il profilo familiare ed individuale hanno evidenziato una correlazione significativa tra alto livello economico, terapia riabilitativa privata, uso quotidiano dell’impianto cocleare e IT-MAIS, CAP e SIR (p>0.05). Di contro, a queste variabili familiari ed individuali sono corrisposte le aspettative familiari pre-impianto più elevate con il rischio pertanto di ‘false aspettative’. CONCLUSIONI Lo studio del profilo familiare e le caratteristiche individuali di un candidato all’impianto cocleare possono essere uno strumento in più da utilizzare come fattori predittivi per non creare delle false aspettative in termini di performance uditive e di intelligibilità nelle famiglie dei soggetti affetti da ipoacusia neurosensoriale bilaterale severa/profonda e candidati all’impianto cocleare.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2013

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year = "2013",
language = "Italian",

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TY - CONF

T1 - Profilo familiare ed individuale come fattore predittivo delle performances verbo-acustiche pre impianto cocleare: esperienza personale

AU - Sireci, F; Salvago, P

AU - Martines, Enrico

AU - Ferrara, Sergio

AU - Martines, Francesco

AU - Ballacchino, Antonella Serena Chiara

PY - 2013

Y1 - 2013

N2 - RAZIONALE L’impianto cocleare è oramai il trattamento di scelta in tutti quei casi di sordità preverbale severa/profonda permettendo di ottenere a distanza di 12 mesi una soglia uditiva amplificata integralmente all’interno dello spettro acustico del parlato. Se ciò è dimostrato ampiamente dalla letteratura, è comunque vero che le aspettative familiari e le performances verbo/acustiche sono altamente variabili. Lo scopo del presente lavoro è quello di identificare tramite un accurato studio del profilo familiare ed individuale, tutte le possibili variabili in grado di influenzare i risultati. MATERIALI E METODI Le variabili oggetto del presente studio sono state suddivise in familiari ed individuali; tra le prime si è valutato: numero di familiari, titolo di studio, livello economico, attività lavorativa, aspettativa familiare; tra i fattori individuali: età al momento della diagnosi di sordità, lunghezza della sordità, patologie associate, utilizzo delle protesi acustiche, terapia riabilitativa (sanitaria/privata), età al momento dell’impianto, tipo di impianto, strategia utilizzata, uso quotidiano dell’impianto cocleare, stimolazione mono/bimodale. RISULTATI Le risposte ottenute dai tracciati audiometrici e dai questionari sulle capacità percettive verbali messe in relazione con il profilo familiare ed individuale hanno evidenziato una correlazione significativa tra alto livello economico, terapia riabilitativa privata, uso quotidiano dell’impianto cocleare e IT-MAIS, CAP e SIR (p>0.05). Di contro, a queste variabili familiari ed individuali sono corrisposte le aspettative familiari pre-impianto più elevate con il rischio pertanto di ‘false aspettative’. CONCLUSIONI Lo studio del profilo familiare e le caratteristiche individuali di un candidato all’impianto cocleare possono essere uno strumento in più da utilizzare come fattori predittivi per non creare delle false aspettative in termini di performance uditive e di intelligibilità nelle famiglie dei soggetti affetti da ipoacusia neurosensoriale bilaterale severa/profonda e candidati all’impianto cocleare.

AB - RAZIONALE L’impianto cocleare è oramai il trattamento di scelta in tutti quei casi di sordità preverbale severa/profonda permettendo di ottenere a distanza di 12 mesi una soglia uditiva amplificata integralmente all’interno dello spettro acustico del parlato. Se ciò è dimostrato ampiamente dalla letteratura, è comunque vero che le aspettative familiari e le performances verbo/acustiche sono altamente variabili. Lo scopo del presente lavoro è quello di identificare tramite un accurato studio del profilo familiare ed individuale, tutte le possibili variabili in grado di influenzare i risultati. MATERIALI E METODI Le variabili oggetto del presente studio sono state suddivise in familiari ed individuali; tra le prime si è valutato: numero di familiari, titolo di studio, livello economico, attività lavorativa, aspettativa familiare; tra i fattori individuali: età al momento della diagnosi di sordità, lunghezza della sordità, patologie associate, utilizzo delle protesi acustiche, terapia riabilitativa (sanitaria/privata), età al momento dell’impianto, tipo di impianto, strategia utilizzata, uso quotidiano dell’impianto cocleare, stimolazione mono/bimodale. RISULTATI Le risposte ottenute dai tracciati audiometrici e dai questionari sulle capacità percettive verbali messe in relazione con il profilo familiare ed individuale hanno evidenziato una correlazione significativa tra alto livello economico, terapia riabilitativa privata, uso quotidiano dell’impianto cocleare e IT-MAIS, CAP e SIR (p>0.05). Di contro, a queste variabili familiari ed individuali sono corrisposte le aspettative familiari pre-impianto più elevate con il rischio pertanto di ‘false aspettative’. CONCLUSIONI Lo studio del profilo familiare e le caratteristiche individuali di un candidato all’impianto cocleare possono essere uno strumento in più da utilizzare come fattori predittivi per non creare delle false aspettative in termini di performance uditive e di intelligibilità nelle famiglie dei soggetti affetti da ipoacusia neurosensoriale bilaterale severa/profonda e candidati all’impianto cocleare.

UR - http://hdl.handle.net/10447/81727

M3 - Paper

ER -