PROFILASSI UNIVERSALE CONTRO IL CITOMEGALOVIRUS CON VALGANCICLOVIR NEI SOGGETTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE

Ciancio, G; Lombardo, C; Chen, L; Gaynor, Jj; Zarak, A; Sageshima, J; Roth, D; Kupin, W; Guerra, G; Hanson, L; Tueros, L; Flores, S; Burke, Gw

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

Introduzione: In questo studio descriviamo l’incidenza di infezione da citomegalovirus (CMV) e della malattia da CMV dopo profilassi universale contro il CMV con valganciclovir orale in un gruppo di pazienti riceventi trapianto di rene trattati in differenti studi clinici randomizzato con un potente regime immunosoppressivo. Metodi: Da Maggio 2000 a Ottobre 2008, 622 riceventi (R) il primo trapianto di rene da donatore (D) vivente e cadavere furono randomizzato in differenti protocolli. Questo report descrive in dettaglio l’incidenza dell’infezione e della malattia da CMV. Tutti i pazienti furono trattati con ganciclovir® endovenoso per 3 giorni, seguito dalla somministrazione orale quotidiana di valganciclovir® per 3 mesi (D-/R-, D-/R+, D+/R+) e per 6 mesi per D+/R-. Nei pazienti che svilupparono rigetto e richiesero corticosteroidi o terapia antilinfociti, fu reintrodotta la somministrazione endovenosa di valganciclovir® o di ganciclovir®. Risultati: Tra i 622 pazienti, tutti quelli che ricevettero un regime immunosoppressivo potente e che furono seguiti per una mediana di 12 mesi, soltanto 4 svilupparono malattia da citomegalovirus. Un paziente ebbe una viremia da CMV con incremento degli indici di funzionalità epatica(Epatite CMV+); questo paziente era nella categoria ad alto rischio D+/ R- e aveva ricevuto soltanto 3 mesi di terapia. Conclusioni: Basandoci sull’esperienza del nostro centro e considerando l’alto rischio di malattia da CMV, proponiamo che l’uso della profilassi universale contro il CMV con valganciclovir orale è sicura ed efficace e previene effettivamente l’infezione da CMV e la malattia nei riceventi trapianto di rene sotto regimi immunosoppressivo molto potenti come questi.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2009

Cita questo

Ciancio, G; Lombardo, C; Chen, L; Gaynor, Jj; Zarak, A; Sageshima, J; Roth, D; Kupin, W; Guerra, G; Hanson, L; Tueros, L; Flores, S; Burke, Gw (2009). PROFILASSI UNIVERSALE CONTRO IL CITOMEGALOVIRUS CON VALGANCICLOVIR NEI SOGGETTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE.

PROFILASSI UNIVERSALE CONTRO IL CITOMEGALOVIRUS CON VALGANCICLOVIR NEI SOGGETTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE. / Ciancio, G; Lombardo, C; Chen, L; Gaynor, Jj; Zarak, A; Sageshima, J; Roth, D; Kupin, W; Guerra, G; Hanson, L; Tueros, L; Flores, S; Burke, Gw.

2009, .

Risultato della ricerca: Other contribution

Ciancio, G; Lombardo, C; Chen, L; Gaynor, Jj; Zarak, A; Sageshima, J; Roth, D; Kupin, W; Guerra, G; Hanson, L; Tueros, L; Flores, S; Burke, Gw 2009, PROFILASSI UNIVERSALE CONTRO IL CITOMEGALOVIRUS CON VALGANCICLOVIR NEI SOGGETTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE..
Ciancio, G; Lombardo, C; Chen, L; Gaynor, Jj; Zarak, A; Sageshima, J; Roth, D; Kupin, W; Guerra, G; Hanson, L; Tueros, L; Flores, S; Burke, Gw. PROFILASSI UNIVERSALE CONTRO IL CITOMEGALOVIRUS CON VALGANCICLOVIR NEI SOGGETTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE. 2009.
Ciancio, G; Lombardo, C; Chen, L; Gaynor, Jj; Zarak, A; Sageshima, J; Roth, D; Kupin, W; Guerra, G; Hanson, L; Tueros, L; Flores, S; Burke, Gw. / PROFILASSI UNIVERSALE CONTRO IL CITOMEGALOVIRUS CON VALGANCICLOVIR NEI SOGGETTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE. 2009.
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T1 - PROFILASSI UNIVERSALE CONTRO IL CITOMEGALOVIRUS CON VALGANCICLOVIR NEI SOGGETTI RICEVENTI TRAPIANTO DI RENE

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AU - Lo Monte, Attilio Ignazio

PY - 2009

Y1 - 2009

N2 - Introduzione: In questo studio descriviamo l’incidenza di infezione da citomegalovirus (CMV) e della malattia da CMV dopo profilassi universale contro il CMV con valganciclovir orale in un gruppo di pazienti riceventi trapianto di rene trattati in differenti studi clinici randomizzato con un potente regime immunosoppressivo. Metodi: Da Maggio 2000 a Ottobre 2008, 622 riceventi (R) il primo trapianto di rene da donatore (D) vivente e cadavere furono randomizzato in differenti protocolli. Questo report descrive in dettaglio l’incidenza dell’infezione e della malattia da CMV. Tutti i pazienti furono trattati con ganciclovir® endovenoso per 3 giorni, seguito dalla somministrazione orale quotidiana di valganciclovir® per 3 mesi (D-/R-, D-/R+, D+/R+) e per 6 mesi per D+/R-. Nei pazienti che svilupparono rigetto e richiesero corticosteroidi o terapia antilinfociti, fu reintrodotta la somministrazione endovenosa di valganciclovir® o di ganciclovir®. Risultati: Tra i 622 pazienti, tutti quelli che ricevettero un regime immunosoppressivo potente e che furono seguiti per una mediana di 12 mesi, soltanto 4 svilupparono malattia da citomegalovirus. Un paziente ebbe una viremia da CMV con incremento degli indici di funzionalità epatica(Epatite CMV+); questo paziente era nella categoria ad alto rischio D+/ R- e aveva ricevuto soltanto 3 mesi di terapia. Conclusioni: Basandoci sull’esperienza del nostro centro e considerando l’alto rischio di malattia da CMV, proponiamo che l’uso della profilassi universale contro il CMV con valganciclovir orale è sicura ed efficace e previene effettivamente l’infezione da CMV e la malattia nei riceventi trapianto di rene sotto regimi immunosoppressivo molto potenti come questi.

AB - Introduzione: In questo studio descriviamo l’incidenza di infezione da citomegalovirus (CMV) e della malattia da CMV dopo profilassi universale contro il CMV con valganciclovir orale in un gruppo di pazienti riceventi trapianto di rene trattati in differenti studi clinici randomizzato con un potente regime immunosoppressivo. Metodi: Da Maggio 2000 a Ottobre 2008, 622 riceventi (R) il primo trapianto di rene da donatore (D) vivente e cadavere furono randomizzato in differenti protocolli. Questo report descrive in dettaglio l’incidenza dell’infezione e della malattia da CMV. Tutti i pazienti furono trattati con ganciclovir® endovenoso per 3 giorni, seguito dalla somministrazione orale quotidiana di valganciclovir® per 3 mesi (D-/R-, D-/R+, D+/R+) e per 6 mesi per D+/R-. Nei pazienti che svilupparono rigetto e richiesero corticosteroidi o terapia antilinfociti, fu reintrodotta la somministrazione endovenosa di valganciclovir® o di ganciclovir®. Risultati: Tra i 622 pazienti, tutti quelli che ricevettero un regime immunosoppressivo potente e che furono seguiti per una mediana di 12 mesi, soltanto 4 svilupparono malattia da citomegalovirus. Un paziente ebbe una viremia da CMV con incremento degli indici di funzionalità epatica(Epatite CMV+); questo paziente era nella categoria ad alto rischio D+/ R- e aveva ricevuto soltanto 3 mesi di terapia. Conclusioni: Basandoci sull’esperienza del nostro centro e considerando l’alto rischio di malattia da CMV, proponiamo che l’uso della profilassi universale contro il CMV con valganciclovir orale è sicura ed efficace e previene effettivamente l’infezione da CMV e la malattia nei riceventi trapianto di rene sotto regimi immunosoppressivo molto potenti come questi.

KW - Citomegalovirus, trapianto di rene, vangaciclovir

UR - http://hdl.handle.net/10447/43213

M3 - Other contribution

ER -