Primi risultati sull'efficacia dell'olio minerale e dello spinosad nella lotta a Cydia funebrana in un susineto biologico siciliano

Mazzanobile, S

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Cydia funebrana (Treitschke) è considerato il fitofago chiave del susineto, soprattutto sulle cultivar cino-giapponesi a maturazione tardiva e nell’agricoltura biologica, a causa della mancanza di prodotti citotropici e ovicidi. Nel 2010 sono state effettuate prove per il contenimento del tortricide per valutare l’efficacia dello Spinosad e dell’olio minerale come prodotto anti-ovideponente. Le prove sono state svolte in un susineto biologico di San Giuseppe Jato (Palermo), di oltre 5 ha, su piante delle cultivar Angeleno, Friar e Stanley. Per ciascuna di esse sono state individuate tre parcelle di 50 piante, marcando al loro interno 10 piante su cui effettuare i rilevamenti; due parcelle sono state rispettivamente trattate con Spinosad (Laser 30 ml/hl) e olio minerale (Biolid 1,2 l/hl) mentre la terza non è stata sottoposta ad alcun trattamento (testimone). Il monitoraggio dei voli dei maschi del tortricide è stato eseguito utilizzando 4 trappole a feromone controllate ogni due settimane; in laboratorio è stata confermata l’identificazione specifica esaminando un campione corrispondente al 50% dei maschi catturati. Campionamenti bisettimanali dei frutti sono stati effettuati dal 25/5/10 al 30/8/10. A ogni data di campionamento, sui 10 alberi marcati di ciascuna cultivar e di ciascuna parcella è stato registrato in campo il numero di uova e sono stati prelevati 5 frutti per pianta, successivamente analizzati in laboratorio. I trattamenti sono stati effettuati il 25 maggio, quando sono state osservate sui frutti le prime ovideposizioni ed è stato verificato un decremento dei voli della I generazione, il 14 giugno e il 14 luglio. Alla fine della stagione, il livello di infestazione sulle piante non trattate della cv Angeleno è stato in media per l’intero periodo di rilevazione 34%, mentre per le cvv Friar e Stanley è stato 28% e 11%, rispettivamente. L’analisi statistica dei livelli di infestazione sui frutti, per ogni data di campionamento (ANOVA 1-VIA) ha mostrato differenze significative tra le piante trattate con olio e il testimone solo nella prima data per la cv Angeleno e nella prima e terza data (2/7/10) per la cv Friar, dove le piante trattate con olio minerale hanno avuto valori significativamente superiori a quelle del testimone e dello Spinosad, così come anche registrato per la cv Stanley il 30/7 e il 13/8/10. Nell’adozione di strategie di lotta al tortricide bisogna tenere in considerazione la bassa persistenza dei prodotti consentiti, i limiti di utilizzo imposti dalla normativa sulla conduzione biologica del susino e il fatto che nell’ambiente siciliano sono state rilevate ovideposizioni dagli inizi di giugno fino alla seconda decade di settembre.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2011

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TY - CONF

T1 - Primi risultati sull'efficacia dell'olio minerale e dello spinosad nella lotta a Cydia funebrana in un susineto biologico siciliano

AU - Mazzanobile, S

AU - Lo Verde, Gabriella

AU - Rizzo, Roberto

PY - 2011

Y1 - 2011

N2 - Cydia funebrana (Treitschke) è considerato il fitofago chiave del susineto, soprattutto sulle cultivar cino-giapponesi a maturazione tardiva e nell’agricoltura biologica, a causa della mancanza di prodotti citotropici e ovicidi. Nel 2010 sono state effettuate prove per il contenimento del tortricide per valutare l’efficacia dello Spinosad e dell’olio minerale come prodotto anti-ovideponente. Le prove sono state svolte in un susineto biologico di San Giuseppe Jato (Palermo), di oltre 5 ha, su piante delle cultivar Angeleno, Friar e Stanley. Per ciascuna di esse sono state individuate tre parcelle di 50 piante, marcando al loro interno 10 piante su cui effettuare i rilevamenti; due parcelle sono state rispettivamente trattate con Spinosad (Laser 30 ml/hl) e olio minerale (Biolid 1,2 l/hl) mentre la terza non è stata sottoposta ad alcun trattamento (testimone). Il monitoraggio dei voli dei maschi del tortricide è stato eseguito utilizzando 4 trappole a feromone controllate ogni due settimane; in laboratorio è stata confermata l’identificazione specifica esaminando un campione corrispondente al 50% dei maschi catturati. Campionamenti bisettimanali dei frutti sono stati effettuati dal 25/5/10 al 30/8/10. A ogni data di campionamento, sui 10 alberi marcati di ciascuna cultivar e di ciascuna parcella è stato registrato in campo il numero di uova e sono stati prelevati 5 frutti per pianta, successivamente analizzati in laboratorio. I trattamenti sono stati effettuati il 25 maggio, quando sono state osservate sui frutti le prime ovideposizioni ed è stato verificato un decremento dei voli della I generazione, il 14 giugno e il 14 luglio. Alla fine della stagione, il livello di infestazione sulle piante non trattate della cv Angeleno è stato in media per l’intero periodo di rilevazione 34%, mentre per le cvv Friar e Stanley è stato 28% e 11%, rispettivamente. L’analisi statistica dei livelli di infestazione sui frutti, per ogni data di campionamento (ANOVA 1-VIA) ha mostrato differenze significative tra le piante trattate con olio e il testimone solo nella prima data per la cv Angeleno e nella prima e terza data (2/7/10) per la cv Friar, dove le piante trattate con olio minerale hanno avuto valori significativamente superiori a quelle del testimone e dello Spinosad, così come anche registrato per la cv Stanley il 30/7 e il 13/8/10. Nell’adozione di strategie di lotta al tortricide bisogna tenere in considerazione la bassa persistenza dei prodotti consentiti, i limiti di utilizzo imposti dalla normativa sulla conduzione biologica del susino e il fatto che nell’ambiente siciliano sono state rilevate ovideposizioni dagli inizi di giugno fino alla seconda decade di settembre.

AB - Cydia funebrana (Treitschke) è considerato il fitofago chiave del susineto, soprattutto sulle cultivar cino-giapponesi a maturazione tardiva e nell’agricoltura biologica, a causa della mancanza di prodotti citotropici e ovicidi. Nel 2010 sono state effettuate prove per il contenimento del tortricide per valutare l’efficacia dello Spinosad e dell’olio minerale come prodotto anti-ovideponente. Le prove sono state svolte in un susineto biologico di San Giuseppe Jato (Palermo), di oltre 5 ha, su piante delle cultivar Angeleno, Friar e Stanley. Per ciascuna di esse sono state individuate tre parcelle di 50 piante, marcando al loro interno 10 piante su cui effettuare i rilevamenti; due parcelle sono state rispettivamente trattate con Spinosad (Laser 30 ml/hl) e olio minerale (Biolid 1,2 l/hl) mentre la terza non è stata sottoposta ad alcun trattamento (testimone). Il monitoraggio dei voli dei maschi del tortricide è stato eseguito utilizzando 4 trappole a feromone controllate ogni due settimane; in laboratorio è stata confermata l’identificazione specifica esaminando un campione corrispondente al 50% dei maschi catturati. Campionamenti bisettimanali dei frutti sono stati effettuati dal 25/5/10 al 30/8/10. A ogni data di campionamento, sui 10 alberi marcati di ciascuna cultivar e di ciascuna parcella è stato registrato in campo il numero di uova e sono stati prelevati 5 frutti per pianta, successivamente analizzati in laboratorio. I trattamenti sono stati effettuati il 25 maggio, quando sono state osservate sui frutti le prime ovideposizioni ed è stato verificato un decremento dei voli della I generazione, il 14 giugno e il 14 luglio. Alla fine della stagione, il livello di infestazione sulle piante non trattate della cv Angeleno è stato in media per l’intero periodo di rilevazione 34%, mentre per le cvv Friar e Stanley è stato 28% e 11%, rispettivamente. L’analisi statistica dei livelli di infestazione sui frutti, per ogni data di campionamento (ANOVA 1-VIA) ha mostrato differenze significative tra le piante trattate con olio e il testimone solo nella prima data per la cv Angeleno e nella prima e terza data (2/7/10) per la cv Friar, dove le piante trattate con olio minerale hanno avuto valori significativamente superiori a quelle del testimone e dello Spinosad, così come anche registrato per la cv Stanley il 30/7 e il 13/8/10. Nell’adozione di strategie di lotta al tortricide bisogna tenere in considerazione la bassa persistenza dei prodotti consentiti, i limiti di utilizzo imposti dalla normativa sulla conduzione biologica del susino e il fatto che nell’ambiente siciliano sono state rilevate ovideposizioni dagli inizi di giugno fino alla seconda decade di settembre.

UR - http://hdl.handle.net/10447/77902

M3 - Paper

ER -