Prime liste faunistiche di Lepidotteri diurni in aree protette italiane

S. Errico; F. Baldacchino; G. Burgio; M. Fileccia; M. Lener; R.A. Magarelli; Manachini B; A. Masetti; V. Rastelli; G. Staiano; S. Arpaia

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Nell’ambito del progetto Life+ 2008, Validation of risk management tools for genetically modified plants in protected and sensitive areas in Italy (MAN-GMP-ITA), sono stati condotti studi di caratterizzazione dell’entomofauna di alcune aree protette in Italia, da marzo a settembre di due anni consecutivi (2011-2012). Tali studi hanno condotto alla redazione di liste faunistiche di Lepidotteri diurni, Lepidotteri notturni e Coccinellidi per ciascun sito. I due gruppi di specie sono stati scelti in considerazione del loro possibile ruolo come specie “non-target” in studi di impatto ambientale. Le aree oggetto di studio sono state scelte in modo da essere rappresentative di diverse aree bio-geografiche in Italia (2 aree al nord, 1 al centro e 3 al sud): o IT4050001 - SCI Gessi bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa (Bologna) o IT4050024 - SCI/SPZ Biotopi e ripristini ambientali di Bentivoglio, San Pietro in Casale, Malalbergo e Baricella (Bologna) o IT6030015 - SCI Macchia di Sant'Angelo Romano (Roma) o IT9220090 - SCI Costa Ionica - Foce Bradano (Metaponto – MT / Ginosa – TA) o ITA020006 - SCI Capo Gallo (Palermo) o ITA020023 - SCI Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana (Palermo) Lo scopo del presente lavoro è stato quello di: 1) costruire una lista faunistica per questi particolari siti in cui non esisteva (eccetto per un unico studio sui Lepidotteri diurni nell’area SIC IT4050024) nessun riferimento bibliografico e 2) comparare la lepidotterofauna diurna rilevata nelle diverse aree e individuare specie potenzialmente esposte, quali bioindicatori specifici nelle diverse aree.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2014

Cita questo

S. Errico; F. Baldacchino; G. Burgio; M. Fileccia; M. Lener; R.A. Magarelli; Manachini B; A. Masetti; V. Rastelli; G. Staiano; S. Arpaia (2014). Prime liste faunistiche di Lepidotteri diurni in aree protette italiane.

Prime liste faunistiche di Lepidotteri diurni in aree protette italiane. / S. Errico; F. Baldacchino; G. Burgio; M. Fileccia; M. Lener; R.A. Magarelli; Manachini B; A. Masetti; V. Rastelli; G. Staiano; S. Arpaia.

2014.

Risultato della ricerca: Paper

S. Errico; F. Baldacchino; G. Burgio; M. Fileccia; M. Lener; R.A. Magarelli; Manachini B; A. Masetti; V. Rastelli; G. Staiano; S. Arpaia 2014, 'Prime liste faunistiche di Lepidotteri diurni in aree protette italiane'.
S. Errico; F. Baldacchino; G. Burgio; M. Fileccia; M. Lener; R.A. Magarelli; Manachini B; A. Masetti; V. Rastelli; G. Staiano; S. Arpaia. Prime liste faunistiche di Lepidotteri diurni in aree protette italiane. 2014.
S. Errico; F. Baldacchino; G. Burgio; M. Fileccia; M. Lener; R.A. Magarelli; Manachini B; A. Masetti; V. Rastelli; G. Staiano; S. Arpaia. / Prime liste faunistiche di Lepidotteri diurni in aree protette italiane.
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TY - CONF

T1 - Prime liste faunistiche di Lepidotteri diurni in aree protette italiane

AU - S. Errico; F. Baldacchino; G. Burgio; M. Fileccia; M. Lener; R.A. Magarelli; Manachini B; A. Masetti; V. Rastelli; G. Staiano; S. Arpaia

AU - Manachini, Barbara Rosy Ines

PY - 2014

Y1 - 2014

N2 - Nell’ambito del progetto Life+ 2008, Validation of risk management tools for genetically modified plants in protected and sensitive areas in Italy (MAN-GMP-ITA), sono stati condotti studi di caratterizzazione dell’entomofauna di alcune aree protette in Italia, da marzo a settembre di due anni consecutivi (2011-2012). Tali studi hanno condotto alla redazione di liste faunistiche di Lepidotteri diurni, Lepidotteri notturni e Coccinellidi per ciascun sito. I due gruppi di specie sono stati scelti in considerazione del loro possibile ruolo come specie “non-target” in studi di impatto ambientale. Le aree oggetto di studio sono state scelte in modo da essere rappresentative di diverse aree bio-geografiche in Italia (2 aree al nord, 1 al centro e 3 al sud): o IT4050001 - SCI Gessi bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa (Bologna) o IT4050024 - SCI/SPZ Biotopi e ripristini ambientali di Bentivoglio, San Pietro in Casale, Malalbergo e Baricella (Bologna) o IT6030015 - SCI Macchia di Sant'Angelo Romano (Roma) o IT9220090 - SCI Costa Ionica - Foce Bradano (Metaponto – MT / Ginosa – TA) o ITA020006 - SCI Capo Gallo (Palermo) o ITA020023 - SCI Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana (Palermo) Lo scopo del presente lavoro è stato quello di: 1) costruire una lista faunistica per questi particolari siti in cui non esisteva (eccetto per un unico studio sui Lepidotteri diurni nell’area SIC IT4050024) nessun riferimento bibliografico e 2) comparare la lepidotterofauna diurna rilevata nelle diverse aree e individuare specie potenzialmente esposte, quali bioindicatori specifici nelle diverse aree.

AB - Nell’ambito del progetto Life+ 2008, Validation of risk management tools for genetically modified plants in protected and sensitive areas in Italy (MAN-GMP-ITA), sono stati condotti studi di caratterizzazione dell’entomofauna di alcune aree protette in Italia, da marzo a settembre di due anni consecutivi (2011-2012). Tali studi hanno condotto alla redazione di liste faunistiche di Lepidotteri diurni, Lepidotteri notturni e Coccinellidi per ciascun sito. I due gruppi di specie sono stati scelti in considerazione del loro possibile ruolo come specie “non-target” in studi di impatto ambientale. Le aree oggetto di studio sono state scelte in modo da essere rappresentative di diverse aree bio-geografiche in Italia (2 aree al nord, 1 al centro e 3 al sud): o IT4050001 - SCI Gessi bolognesi e Calanchi dell'Abbadessa (Bologna) o IT4050024 - SCI/SPZ Biotopi e ripristini ambientali di Bentivoglio, San Pietro in Casale, Malalbergo e Baricella (Bologna) o IT6030015 - SCI Macchia di Sant'Angelo Romano (Roma) o IT9220090 - SCI Costa Ionica - Foce Bradano (Metaponto – MT / Ginosa – TA) o ITA020006 - SCI Capo Gallo (Palermo) o ITA020023 - SCI Raffo Rosso, Monte Cuccio e Vallone Sagana (Palermo) Lo scopo del presente lavoro è stato quello di: 1) costruire una lista faunistica per questi particolari siti in cui non esisteva (eccetto per un unico studio sui Lepidotteri diurni nell’area SIC IT4050024) nessun riferimento bibliografico e 2) comparare la lepidotterofauna diurna rilevata nelle diverse aree e individuare specie potenzialmente esposte, quali bioindicatori specifici nelle diverse aree.

KW - Lepidotteri diurni, Siti di importanza comunitaria,

UR - http://hdl.handle.net/10447/101968

UR - http://www.cnie24.it/

M3 - Paper

ER -