Prefazione a Dialogo e modelli di mediazione

Risultato della ricerca: Foreword/postscript

Abstract

L’idea di questo volume nasce nel 2014 dalla collaborazione tra i vari autoriche Vi hanno contribuito, i quali hanno partecipato direttamente o indirettamentealle attività di ricerca, didattica e diffusione di un progetto comunitarioin tema di mediazione, finanziato dalla Commissione Europea sulla linea CivilJustice 2012.Il progetto è stato coordinato dal Dipartimento di Studi Europei e della IntegrazioneInternazionale (DEMS) dell’Università di Palermo, in collaborazionecon il Centro di Ricerche Economiche e Sociali per il Mediterraneo (CRESM),il Centro Mediterraneo di Studi Interculturali (CEMSI), l’Università del Pireo(Grecia), l’Università di Cipro, l’Università di Tilburg (Olanda), e l’Istituto Tecnologicodella Galizia (ITG). Ha avuto inizio nel dicembre 2012 ed è terminatonel Novembre 2014.Gli obiettivi del progetto erano diversi e sono stati costruiti attraverso alcuniwork streams. Nel complesso miravano a costruire un modello di training on lineper professionisti ed individui interessati alla mediazione nell’aerea UE ed a migliorareed incrementare il livello di competenze e conoscenze in materia, attraversol’utilizzo del web e di tecnologie informatiche, ma anche attraverso unapproccio ai temi dell’interculturalità e della comunicazione linguistica.Inoltre, il progetto mirava a: (i) verificare l’esistenza o meno di commonstandard in materia di mediazione nell’ambito dei Paesi membri dell’UE; (ii) facilitarela cooperazione e la condivisione del know-how già acquisito in materiadi mediazione e ADRs tra i professionisti dell’area Euro; (iii) creare un’area europeadi “soft law” in materia civile e commerciale, nell’ambito della quale gliADRs possono essere considerati validi strumenti per prevenire o risolverecontroversie tra privati1.Tutti i Colleghi e gli Amici che mi hanno fatto l’onore di partecipare a questovolume hanno condiviso gli orizzonti scientifici ed il dibattito che ha animatogli studiosi coinvolti nel progetto. Il dibattito è stato particolarmente vivo,ricco, a più voci, interdisciplinare ed ha mostrato la possibilità di diversi approccial tema, indicando però un comune denominatore tra i vari tipi di mediazionepossibile, che qui, tutti insieme, abbiamo deciso di rendere e declinarecon l’endiadi “dialogo e modelli di mediazione”.La scelta di raccogliere le nostre ulteriori riflessioni in un momento successivoe distante quasi tre anni dalla chiusura del progetto è giustificata dalla circostanzavoluta, per cui tra noi si è continuato a discutere ed a confrontarsi sultema, cercando di individuare i diversi piani in cui l’endiadi “dialogo-mediazione”rileva, ovvero ad un livello che attiene al dialogo tra privati (micro-dialogo)tra parti e mediatore e, altresì, ad un livello istituzionale e di sistema (macro-dialogo), che caratterizza i rapporti tra attori istituzionali della mediazione,cioè il livello in cui il dialogo sulla mediazione attiene a scelte di policy, di rapporti tra sistema giustizia e cittadino, tra giudici, avvocati, mediatori ed altri stakeholdersqualificati, ordinamenti giuridici statali e minoranze culturali (minoritylegal orders) all’interno dei singoli Stati.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteDiaologo e modelli di mediazione
Numero di pagine10
Stato di pubblicazionePublished - 2016

Cita questo

Pera, A. (2016). Prefazione a Dialogo e modelli di mediazione. In Diaologo e modelli di mediazione