Abstract

Obiettivi didattici:Illustrare i principali artefatti ed insidie nella valutazione della Risonanza Magnetica Whole Body (RM-WB) dopo revisione di331 RM-WB eseguite in pazienti con linfoma.Introduzione:La RM-WB con imaging pesato in diffusione (DWI) è un esame che consente uno studio total body con elevata risoluzione dicontrasto, evitando l’esposizione a radiazioni ionizzanti e la somministrazione di mezzo di contrasto [1]. Nel 2004 Takaharaha introdotto una sequenza DWI con tecniche di soppressione del segnale chiamata DWIBS [2]. Questa consente di acquisirerapidamente immagini di multiple aree del corpo sfruttando l’imaging parallelo SENSE che incrementa la risoluzione e riducegli artefatti da interaccia con l’aria, l’acquisizione a respiro libero che allunga il tempo di scansione ma incrementa ilrapporto segnale-rumore e una soppressione omogenea del grasso con tecnica STIR.Questo ha consentito di estendere l’utilizzo della RM-WB in vari ambiti oncologici ed in particolare per lo studio di pazienticon linfomi [3].Tuttavia, l’interpretazione delle immagini sul piano coronale può inizialmente risultare impegnativa e vi sono limitiriconosciuti delle sequenze DWI.In questo lavoro, sfruttando i nostri due anni di esperienza nell'utilizzo della RM-WB nello studio dei linfomi, illustriamo iprincipati pitfalls che i radiologi dovrebbero conoscere per evitare un’errata interpretazione delle immagini.Descrizione:Nel mediastino, pulsatilità cardiaca e respiro possono causare errore nel calcolo della mappa ADC a causa dell’altasensibilità della DWI al movimento (Figura 1). Per tale motivo è necessario visualizzare anche le sequenze morfologiche(T1w, T2w-STIR).Frequenti sono artefatti ghost nel mediastino, legati anch’essi alla pulsatilità cardiaca, che si riducono con FOV più ampi emodificando la direzione di codifica di fase (Figura 2).Artefatti nelle interfacce aria-tessuti producono focale aumento del segnale e si riducono aumentando la matrice e riducendoil FOV.Strutture quali milza, sistema nervoso, endometrio, mostrano iperintensità in DWI che può nascondere piccole lesioni mad’altra parte può far interpretare strutture normali come localizzazioni di malattia (Figura 3).Una corretta interpretazione del midollo osseo richiede conoscenza delle alterazioni cui esso va incontro con età e terapie.Emangiomi (Figura 4), osteonecrosi da steroidi e edema da biopsia osteomidollare (Figura 5), possono produrre aree diaumentato segnale in DWI anche nelle sequenze ad alto b, che non vanno interpretate per sedi di malattia. Il T2-shine e darkthrough effect (Figura 6) possono causare sia falsi positivi che falsi negativi nelle immagini DWI e nella mappa ADC.Infine, sono frequenti spots iperintensi in DWI nei tessuti molli, causati da vasi, gangli e piccoli linfonodi, che non vannointerpretati come sedi di malattia.Conclusioni:La valutazione delle RM-WB non può prescindere da un’adeguata conoscenza dei principali artefatti e delle insidiediagnostiche che possono essere causa di errori. Per una corretta interpretazione dell’esame RM-WB è necessaria lavalutazione sia delle sequenze funzionali che morfologiche.Note Bibliografiche:1. Mayerhoefer ME, Karanikas G, Kletter K, Prosch H, Kiesewetter B, Skrabs C et al. Evaluation of diffusion-weighted MRI forpretherapeutic assessment and staging of lymphoma: results of a prospective study in 140 patients. Clin Cancer Res2014;20:2984-93.2. Takahara T, Imai Y, Yamashita T, Yasuda S, Nasu S, Van Cauteren M. Diffusion weighted whole body imaging withbackground body signal suppression (DWIBS): technical improvement us
Lingua originaleItalian
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2016

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