Piero Bottoni ed Enrico Griffini. Il disegno della casa popolare

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Abstract

Ridisegnare l’architettura è senza alcun dubbio una delle "modalità" della critica poiché arricchisce e interpreta i significati delle parole scritte sull'architettura che molto spesso, o per le analogie o per i rimandi, si allontanano dal "corpo" architettonico studiato. Questo breve testo analizza uno degli edifici realizzati in occasione della V Triennale di Milano del 1933, episodio che la storiografia ha indagato soffermandosi più su alcuni padiglioni che su altri anche se, è pur vero, Giò Ponti, nel 1933, ha dedicato ad esso alcuni numeri monografici di «Domus» per divulgare l'evento in tutte le sue manifestazioni. Per tali motivi, allora, il disegno è lo strumento capace di ampliae le informazioni sulle architetture demolite che vennero in quel momento documentate con poche foto e qualche immagine di grafici.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteEKSEDRA2008
Pagine231-240
Numero di pagine278
Stato di pubblicazionePublished - 2008

Serie di pubblicazioni

NomeEKSEDRA

Cita questo

Maggio, F. (2008). Piero Bottoni ed Enrico Griffini. Il disegno della casa popolare. In EKSEDRA2008 (pagg. 231-240). (EKSEDRA).