Partecipazione 2.0: l’avatar scende in piazza (paper 6.3.2.)

Risultato della ricerca: Other contribution

Abstract

Al declino della partecipazione elettorale ed alla crisi delle capacità identificanti dei partiti fanno da contrappeso nuove forme di partecipazione politica. I new media in tale contesto hanno un ruolo essenziale sia per i grandi movimenti transnazionali, sia per i comitati locali single issue e per mobilitazioni spontanee caratterizzate dal passare con estrema rapidità dal mondo virtuale alle piazze. Nuove forme di democrazia integrano le democrazie rappresentative. Le tecnologie per la comunicazione e l’informazione hanno un forte impatto sulla definizione dei confini e dell’identità della comunità politica e possono contribuire a trasformare i processi decisionali pubblici, incrementando la visibilità delle fasi intermedie del policy making e dando vita a nuove arene deliberative. In particolare, l’intervento si focalizza sull’uso delle ICTs come canale di partecipazione politica: top-down (da parte delle amministrazioni pubbliche che ancora lo adottano poco e in via sperimentale ad esempio attraverso tecniche di consultazione elettronica degli stakeholder) e bottom-up (da parte della società civile). Il paper esamina gli strumenti attraverso cui il conflitto può essere canalizzato in politiche pubbliche inclusive ed espresso nell’ambito di pratiche di democrazia deliberativa anche con il supporto delle ICTs. In particolare l’intervento analizza il caso studio del movimento degli Indignados nato a Madrid e quello siciliano meno noto delle Forchette rotte, attraverso una etnografia della rete, l’analisi di materiali autoprodotti e una rassegna stampa tematica.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2011

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