Paratesto e narratività in antropologia: il prologue a Non-lieux di Augé.

Gaetano Sabato, Gaetano Sabato

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Abstract

Attraverso una disamina dell’introduzione a Nonluoghi di Marc Augé, scritta dall’autore per il suo lavoro sull’antropologia della contemporaneità, questo studio esplora le modalità secondo cui si creano, nei suoi testi, ‘effetti di letterarietà’ pregnanti sia per le strategie narrative utilizzate, sia per i risvolti teorici in antropologia. La tesi che viene sostenuta è che, già nelle prefazioni dei testi di Augé, l’invenzione di ‘storie dei tempi moderni’ diventa un mezzo per riflettere criticamente su alcuni fenomeni tipici della nostra epoca, quali le nuove formazioni spaziali, il senso della memoria e della storia, le conseguenze delle nuove tecnologie e le relative forme di ritualità. Teoria della cultura e strategie narrative costruiscono insieme, nel caso di Augé, un tipo di testo che ostenta effetti letterari il cui valore dipende da intenti memorialistici, autoriflessivi ed estetici che si mischiano e si sovrappongono per consentirgli di avanzare una critica della surmodernità. L’analisi del prologue a Nonluoghi permette di riflettere sull’antropologia in quanto testo e di rivelare le dinamiche attraverso cui un autore costruisce, implicitamente o esplicitamente, lo stesso impianto teorico, le strategie narrative e i principi letterari cui affida il senso del suo lavoro.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)275-286
Numero di pagine12
RivistaNeohelicon
Volume37(1)
Stato di pubblicazionePublished - 2010

All Science Journal Classification (ASJC) codes

  • Arts and Humanities (miscellaneous)
  • Social Sciences (miscellaneous)
  • Law

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