Osservare l’Universo. La specola astronomica nel Palazzo Reale a Palermo

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Abstract

L’interpretazione, la comprensione e la rappresentazione della volta celeste, la misurazione del tempo e l’osservazione dello stato del cielo con i suoi complessi fenomeni fisici hanno da sempre suscitato nell’uomo il desiderio di poter scorgere l’essenza e l’origine della sua vita, proponendo sfide intellettive volte a carpire e a spiegare le leggi che governano l’Universo. Oggi, l’Assemblea Generale dell’ONU ha dichiarato il 2009 Anno Internazionale dell’Astronomia, ravvivando il dibattito scientifico con studi e ricerche che arricchiscono il patrimonio culturale. Il presente studio vuole porre l’attenzione al luogo architettonico della Specola con annessi i locali propri dell’Osservatorio astronomico, sito sulla sommità della Torre Pisana nel Palazzo Reale a Palermo. Primo esempio istituzionale nel meridione d’Italia (la cui realizzazione coinvolse personalità di spicco nel panorama architettonico quali Lèon Dufourny, Giuseppe Venanzio Marvuglia, Giovan Battista ed Ernesto Basile) fu appositamente progettato e dedicato alla pratica dell’Astronomia, dove era ed è possibile compiere regolari osservazioni dei corpi celesti. Una breve descrizione storico-architettonica dell’evoluzione della struttura strettamente legata alle vicissitudini storico-culturali, all’avanzamento delle teorie scientifiche e all’innovazione degli strumenti di osservazione e di rilevamento, approfondisce, attraverso documenti di iconografia storica e studi critici sugli aspetti morfologici, geometrici e strutturali, l’impianto delle tre cupole emisferiche, e le relazioni spaziali e volumetriche intercorrenti tra l’osservatorio e la Torre Pisana che lo ospita.
Lingua originaleItalian
Pagine70-70
Numero di pagine1
Stato di pubblicazionePublished - 2009

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