Open design. Pratiche di progetto e processi di conoscenza

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Abstract

In un momento caratterizzato da una profonda crisi di sistema, che investe l’economia e gli assetti produttivi ma anche identità e valori, si moltiplicano le riflessioni e le posizioni che indicano nel ritorno ad una rinnovata dimensione del fare una via possibile per riavviare processi economici innovativi, che ridiano centralità alle persone e alle comunità. Recuperare il “saper fare” artigianale, al tempo dell’intelligenza collettiva e connettiva, dell’internet delle cose, dell’open source e dei fablab, può essere occasione di rinascita economica e sociale, individuale e collettiva, di più generazioni di progettisti e innovatori, minacciati negli ultimi anni dallo “spettro dell’inutilità” evocato da Sennett.Anche nella prospettiva di dare un contributo alla formazione dei nuovi designer, il libro cerca di mettere a fuoco e descrivere criticamente alcuni aspetti del fenomeno dei makers e delle start-up innovative in continua e magmatica evoluzione, proponendo una riflessione a più voci - sviluppate intorno a occasioni di ricerca ed esperienze didattiche - su alcuni temi emergenti nella cultura del design, come il rapporto tra pratiche progettuali e processi di conoscenza, mediato dalle nuove tecnologie.
Lingua originaleItalian
EditoreLetteraVentidue
Numero di pagine112
ISBN (stampa)978-88-6242-101-0
Stato di pubblicazionePublished - 2013

Serie di pubblicazioni

NomeDESIGN E CONTESTI

Cita questo

Monterosso, F. (2013). Open design. Pratiche di progetto e processi di conoscenza. (DESIGN E CONTESTI). LetteraVentidue.