Nuovi dati sulla fauna a "grandi branchiopodi" (Branchiopoda: Anostraca, Notostraca, Spinicaudata) delle acque temporanee della Tunisia

Korn, M; Turki, S

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Nonostante i primi studi sulla fauna a grandi branchiopodi (Anostraca, Notostraca e Spinicaudata) della Tunisia risalgano alla fine del XIX secolo, ad oggi non esiste un inventario completo ed aggiornato di questi organismi nella regione. Al fine di fornire un quadro organico e quanto più possibile completo, una serie di campagne di campionamento sono state condotte a partire dal 2004. Circa 240 corpi idrici temporanei, distribuiti in tutto il territorio Tunisino e nelle sue isole maggiori (Kerkennah e Djerba), sono stati campionati ripetutamente in inverno e primavera e sono stati raccolti dati sulla morfometria dei bacini e sulle principali caratteristiche fisiche e chimiche delle acque. Gli organismi raccolti sono stati identificati sulla base delle loro caratteristiche morfologiche. Le specie Triops cancriformis e Triops mauritanicus simplex, in assenza di dati morfologici affidabili che ne consentano l’identificazione, sono state separate comparando frammenti 12S e/o 16S di rDNA. La significatività dello sforzo di campionamento è stata valutata utilizzando il programma EstimateS 8.2 e le relazioni tra la distribuzione delle specie e le principali variabili ambientali sono state analizzate tramite CCA. In totale sono state identificate 14 specie suddivisibili in 3 gruppi ecologici principali: specie tipiche delle regioni steppiche e subdesertiche (Tanymastigites perrieri, Triops granarius e Leptestheria mayeti), specie tipiche delle regioni umide (Chirocephalus diaphanus, Lepidurus apus lubbocki e Cyzicus tetracerus) e specie alofile (Artemia salina, Phallocryptus spinosus e Branchinectella media). I Notostraci presentano peraltro una netta segregazione latitudinale, con Lepidurus apus lubbocki confinato nelle regioni più umide nel nord del paese e Triops cancriformis, T. mauritanicus simplex T. granarius progressivamente distribuiti lungo un transetto nord-sud. Le specie Branchipus schaefferi e Streptocephalus torvicornis non mostrano chiari pattern di distribuzione geografica e sono presenti dal Sahel alla piana di Medjerda e fino alla penisola di Cap Bonn nel nord della Tunisia. Sebbene le analisi effettuate dimostrino che lo sforzo di campionamento sin ora condotto possa considerarsi esaustivo per la regione, alcune specie nuove per la Tunisia potrebbero essere presenti in pozze temporanee, difficilmente raggiungibili, localizzate lungo i confini Algerino e Libico.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2011

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T1 - Nuovi dati sulla fauna a "grandi branchiopodi" (Branchiopoda: Anostraca, Notostraca, Spinicaudata) delle acque temporanee della Tunisia

AU - Korn, M; Turki, S

AU - Naselli Flores, Luigi

AU - Marrone, Federico

PY - 2011

Y1 - 2011

N2 - Nonostante i primi studi sulla fauna a grandi branchiopodi (Anostraca, Notostraca e Spinicaudata) della Tunisia risalgano alla fine del XIX secolo, ad oggi non esiste un inventario completo ed aggiornato di questi organismi nella regione. Al fine di fornire un quadro organico e quanto più possibile completo, una serie di campagne di campionamento sono state condotte a partire dal 2004. Circa 240 corpi idrici temporanei, distribuiti in tutto il territorio Tunisino e nelle sue isole maggiori (Kerkennah e Djerba), sono stati campionati ripetutamente in inverno e primavera e sono stati raccolti dati sulla morfometria dei bacini e sulle principali caratteristiche fisiche e chimiche delle acque. Gli organismi raccolti sono stati identificati sulla base delle loro caratteristiche morfologiche. Le specie Triops cancriformis e Triops mauritanicus simplex, in assenza di dati morfologici affidabili che ne consentano l’identificazione, sono state separate comparando frammenti 12S e/o 16S di rDNA. La significatività dello sforzo di campionamento è stata valutata utilizzando il programma EstimateS 8.2 e le relazioni tra la distribuzione delle specie e le principali variabili ambientali sono state analizzate tramite CCA. In totale sono state identificate 14 specie suddivisibili in 3 gruppi ecologici principali: specie tipiche delle regioni steppiche e subdesertiche (Tanymastigites perrieri, Triops granarius e Leptestheria mayeti), specie tipiche delle regioni umide (Chirocephalus diaphanus, Lepidurus apus lubbocki e Cyzicus tetracerus) e specie alofile (Artemia salina, Phallocryptus spinosus e Branchinectella media). I Notostraci presentano peraltro una netta segregazione latitudinale, con Lepidurus apus lubbocki confinato nelle regioni più umide nel nord del paese e Triops cancriformis, T. mauritanicus simplex T. granarius progressivamente distribuiti lungo un transetto nord-sud. Le specie Branchipus schaefferi e Streptocephalus torvicornis non mostrano chiari pattern di distribuzione geografica e sono presenti dal Sahel alla piana di Medjerda e fino alla penisola di Cap Bonn nel nord della Tunisia. Sebbene le analisi effettuate dimostrino che lo sforzo di campionamento sin ora condotto possa considerarsi esaustivo per la regione, alcune specie nuove per la Tunisia potrebbero essere presenti in pozze temporanee, difficilmente raggiungibili, localizzate lungo i confini Algerino e Libico.

AB - Nonostante i primi studi sulla fauna a grandi branchiopodi (Anostraca, Notostraca e Spinicaudata) della Tunisia risalgano alla fine del XIX secolo, ad oggi non esiste un inventario completo ed aggiornato di questi organismi nella regione. Al fine di fornire un quadro organico e quanto più possibile completo, una serie di campagne di campionamento sono state condotte a partire dal 2004. Circa 240 corpi idrici temporanei, distribuiti in tutto il territorio Tunisino e nelle sue isole maggiori (Kerkennah e Djerba), sono stati campionati ripetutamente in inverno e primavera e sono stati raccolti dati sulla morfometria dei bacini e sulle principali caratteristiche fisiche e chimiche delle acque. Gli organismi raccolti sono stati identificati sulla base delle loro caratteristiche morfologiche. Le specie Triops cancriformis e Triops mauritanicus simplex, in assenza di dati morfologici affidabili che ne consentano l’identificazione, sono state separate comparando frammenti 12S e/o 16S di rDNA. La significatività dello sforzo di campionamento è stata valutata utilizzando il programma EstimateS 8.2 e le relazioni tra la distribuzione delle specie e le principali variabili ambientali sono state analizzate tramite CCA. In totale sono state identificate 14 specie suddivisibili in 3 gruppi ecologici principali: specie tipiche delle regioni steppiche e subdesertiche (Tanymastigites perrieri, Triops granarius e Leptestheria mayeti), specie tipiche delle regioni umide (Chirocephalus diaphanus, Lepidurus apus lubbocki e Cyzicus tetracerus) e specie alofile (Artemia salina, Phallocryptus spinosus e Branchinectella media). I Notostraci presentano peraltro una netta segregazione latitudinale, con Lepidurus apus lubbocki confinato nelle regioni più umide nel nord del paese e Triops cancriformis, T. mauritanicus simplex T. granarius progressivamente distribuiti lungo un transetto nord-sud. Le specie Branchipus schaefferi e Streptocephalus torvicornis non mostrano chiari pattern di distribuzione geografica e sono presenti dal Sahel alla piana di Medjerda e fino alla penisola di Cap Bonn nel nord della Tunisia. Sebbene le analisi effettuate dimostrino che lo sforzo di campionamento sin ora condotto possa considerarsi esaustivo per la regione, alcune specie nuove per la Tunisia potrebbero essere presenti in pozze temporanee, difficilmente raggiungibili, localizzate lungo i confini Algerino e Libico.

KW - Stagni temporanei mediterranei, carcinofauna, Nord Africa, Limnologia

UR - http://hdl.handle.net/10447/60212

M3 - Paper

ER -