Nuove riflessioni sul canone teatrale del madrigale drammatico

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Abstract

The article deals with some case studies on theatrical spectacles with music, as the “mascherate” composed by Orazio Vecchi in Modena. Further, it examines some excerpts of the sixteenth-century Italian polyphony, which have not written for the stage, thus recreating the musical landscape inspired by popular songs and the onomatopoeic lexicon drawn from pastoral dramas and comedies before Vecchi’s "Amphiparnaso" (1597). In the second part, applying the criteria of narratology, the author analyses the works of Alessandro Striggio ("Il cicalamento delle donne al bucato", 1567), Gaspare Torelli ("I fidi amanti", 1600) and Adriano Banchieri ("La pazzia senile", 1607 2edn., "La prudenza giovenile", 1607, "La saviezza giovenile", 1628). This approach to the matter is required by the plot of the mentioned madrigal comedies, as suggested by stage directions, subtitles and various details joined to the introductions and intermedi. The co-existence of musical and stage traits acquires more evidence in Banchieri’s oeuvre, in which various accurate references to the scenarios occur, particularly referred to the staging of "Prudenza Giovenile". L’articolo presenta alcuni casi di testi di carattere teatrale posti in polifonia, dicitazioni di canti popolari o polifonici usati in spettacoli teatrali ed elenca le concordanzetra le mascherate messe in scena da Orazio Vecchi a Modena e i brani dalui mandati successivamente in stampa. Ciò allo scopo di dimostrare che la creazionedi un paesaggio sonoro di ascendenza rappresentativa è un patrimonio comune derivato dalla favola pastorale e dalla commedia, anteriore alla rivoluzionaria operacompiuta da Vecchi con l’"Amphiparnaso".Nella seconda parte l’autore ricorre alla narratologia per esaminare le composizionidi Alessandro Striggio ("Il cicalamento delle donne al bucato", 1567), di Gaspare Torelli("I fidi amanti", 1600) e di Adriano Banchieri ("La pazzia senile", ed. 1607, "La prudenzagiovenile", 1607, "La saviezza giovenile", 1628), poiché esse contengono didascalie e intermediche funzionano come veri e propri scenari di teatro. In questo senso rivestonoparticolare importanza le indicazioni di Banchieri per un’autentica rappresentazionedella "Prudenza giovenile".
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)77-102
Numero di pagine26
RivistaRECERCARE
VolumeXXIII
Stato di pubblicazionePublished - 2012

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