Nuove linee guida in tema di aterosclerosi periferica: tra progressi, lacune e falsi miti

Salvatore Novo, Giulia Zambelli, Giulia Zambelli

    Risultato della ricerca: Article

    Abstract

    Le nuove linee guida per la diagnosi e il trattamento delle arteriopatieperiferiche nascono per la prima volta dalla strettacollaborazione tra la Società Europea di Cardiologia (ESC) e laSocietà Europea di Chirurgia Vascolare (ESVS) con il sostegnodella European Stroke Organization (ESO)1. Questa comunitàdi intenti suggerisce la necessità di un approccio multidisciplinarea tali patologie. Elaborate nel corso degli ultimi 2 anni,le nuove indicazioni contengono una trattazione sistematicadella patologia arteriosa di tutti i distretti corporei ad eccezionedi quelli intracranico, coronarico ed aortico. Rispetto al2011, sulla base dei più recenti studi clinici, il numero di raccomandazioniè aumentato, passando da 95 a 128. Vengonoaltresì introdotti nuovi capitoli dedicati all’utilizzo della terapiaantitrombotica e alle condizioni cardiologiche associate allavasculopatia periferica.L’arteriopatia dei distretti periferici colpisce, ad oggi, 40milioni di persone in Europa e la sua prevalenza è in crescitadi pari passo con l’aumento dell’aspettativa di vita nel nostrocontinente. Pertanto, gli strumenti per il riconoscimento, ladiagnosi e il trattamento di queste patologie devono far partedel bagaglio di nozioni appartenente al cardiologo moderno.Proponiamo di seguito una breve esegesi delle novità inclusenelle linee guida appena pubblicate.
    Lingua originaleItalian
    pagine (da-a)142-147
    Numero di pagine6
    RivistaGiornale Italiano di Cardiologia
    Volume19
    Stato di pubblicazionePublished - 2018

    All Science Journal Classification (ASJC) codes

    • Cardiology and Cardiovascular Medicine

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