Monitoraggio della diga “Castello” di Bivona (AG)con tecniche GNSS

Risultato della ricerca: Other

Abstract

Le dighe di grandi dimensioni, di terra o di cemento, sono infrastrutture che rivestono un ruolocritico nella fornitura idrica e nella produzione energetica. Come è noto in letteratura, il carico e loscarico delle forze sottopone la diga a elevate sollecitazioni strutturali che devono esseremonitorate. Queste possono essere dovute alle fluttuazioni del livello dell'acqua, all'assestamentodella struttura, all'attività di frane situate nelle vicinanze o all'attività sismica. Rilevarepreventivamente i potenziali problemi consente di adottare le misure necessarie per evitare che siverifichi una catastrofe, o mitigarne gli effetti. Il lavoro proposto è in corso di svolgimento presso ilDipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale Aerospaziale, dei Materiali (DICAM)dell'Università degli Studi di Palermo e ha come scopo il monitoraggio della Diga “Castello”,sbarramento di materiali sciolti situato tra i comuni di Bivona e Alessandria della Rocca inprovincia di Agrigento, mediante il posizionamento sul coronamento di tre ricevitori GNSS. Leantenne sono state monumentate su appositi pilastrini in acciaio fissati al suolo mediante piccolafondazione in cls; il rate impostato ai ricevitori è stato di 30 sec., l'angolo di cut-off di 10°. Lacampagna di rilevamento è in corso e ad oggi sono stati archiviati 12 mesi di dati con cadenzasettimanale. Verificata la buona qualità dei dati a disposizione si è proceduto con l'elaborazionedegli stessi mediante i software NDA Professional e Bernese GPS 5.0.
Lingua originaleItalian
Pagine547-554
Numero di pagine0
Stato di pubblicazionePublished - 2012

Cita questo

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author = "Gino Dardanelli and Vincenzo Franco",
year = "2012",
language = "Italian",
pages = "547--554",

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TY - CONF

T1 - Monitoraggio della diga “Castello” di Bivona (AG)con tecniche GNSS

AU - Dardanelli, Gino

AU - Franco, Vincenzo

PY - 2012

Y1 - 2012

N2 - Le dighe di grandi dimensioni, di terra o di cemento, sono infrastrutture che rivestono un ruolocritico nella fornitura idrica e nella produzione energetica. Come è noto in letteratura, il carico e loscarico delle forze sottopone la diga a elevate sollecitazioni strutturali che devono esseremonitorate. Queste possono essere dovute alle fluttuazioni del livello dell'acqua, all'assestamentodella struttura, all'attività di frane situate nelle vicinanze o all'attività sismica. Rilevarepreventivamente i potenziali problemi consente di adottare le misure necessarie per evitare che siverifichi una catastrofe, o mitigarne gli effetti. Il lavoro proposto è in corso di svolgimento presso ilDipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale Aerospaziale, dei Materiali (DICAM)dell'Università degli Studi di Palermo e ha come scopo il monitoraggio della Diga “Castello”,sbarramento di materiali sciolti situato tra i comuni di Bivona e Alessandria della Rocca inprovincia di Agrigento, mediante il posizionamento sul coronamento di tre ricevitori GNSS. Leantenne sono state monumentate su appositi pilastrini in acciaio fissati al suolo mediante piccolafondazione in cls; il rate impostato ai ricevitori è stato di 30 sec., l'angolo di cut-off di 10°. Lacampagna di rilevamento è in corso e ad oggi sono stati archiviati 12 mesi di dati con cadenzasettimanale. Verificata la buona qualità dei dati a disposizione si è proceduto con l'elaborazionedegli stessi mediante i software NDA Professional e Bernese GPS 5.0.

AB - Le dighe di grandi dimensioni, di terra o di cemento, sono infrastrutture che rivestono un ruolocritico nella fornitura idrica e nella produzione energetica. Come è noto in letteratura, il carico e loscarico delle forze sottopone la diga a elevate sollecitazioni strutturali che devono esseremonitorate. Queste possono essere dovute alle fluttuazioni del livello dell'acqua, all'assestamentodella struttura, all'attività di frane situate nelle vicinanze o all'attività sismica. Rilevarepreventivamente i potenziali problemi consente di adottare le misure necessarie per evitare che siverifichi una catastrofe, o mitigarne gli effetti. Il lavoro proposto è in corso di svolgimento presso ilDipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale Aerospaziale, dei Materiali (DICAM)dell'Università degli Studi di Palermo e ha come scopo il monitoraggio della Diga “Castello”,sbarramento di materiali sciolti situato tra i comuni di Bivona e Alessandria della Rocca inprovincia di Agrigento, mediante il posizionamento sul coronamento di tre ricevitori GNSS. Leantenne sono state monumentate su appositi pilastrini in acciaio fissati al suolo mediante piccolafondazione in cls; il rate impostato ai ricevitori è stato di 30 sec., l'angolo di cut-off di 10°. Lacampagna di rilevamento è in corso e ad oggi sono stati archiviati 12 mesi di dati con cadenzasettimanale. Verificata la buona qualità dei dati a disposizione si è proceduto con l'elaborazionedegli stessi mediante i software NDA Professional e Bernese GPS 5.0.

UR - http://hdl.handle.net/10447/72886

M3 - Other

SP - 547

EP - 554

ER -