Modalità di invio delle informazioni e la percezione dell’automobilista: un’analisi sperimentale sui pannelli a messaggio variabile

Maria Grazia Carta

Risultato della ricerca: Article

Abstract

Anche in Italia, come da decenni in altri Paesi, i pannelli a messaggio variabile (PMV) stanno trovando una semprepiù ampia diffusione, sia in ambito urbano che extraurbano: essi consentono di inviare, in tempo reale, informazionidi qualsiasi genere agli automobilisti in transito lungo le strade ove tali pannelli sono posizionati. I messaggi trasmessiriguardano notizie relative allo stato della viabilità (condizioni di congestione, blocchi stradali per incidenti, lavori incorso) ed informazioni di varia natura (segnalazioni turistiche, news di aggiornamento, pubblicità, ect.).È noto dai principi della Biodinamica dei fattori umani come la percezione del messaggio sia fortemente influenzata dallastruttura, composizione e modalità di trasmissione dello stesso, in base al contenuto del testo, all’uso di specifichetipologie di caratteri e di colori, di disegni o foto, di specifici vocaboli, ed altro ancora.Attraverso i modelli di Teoria dell’Informazione, è inoltre possibile valutare le modalità di invio e di strutturazione piùcorretta del messaggio, affinché il contenuto dello stesso possa essere percepito in maniera, rapida e priva di ambiguità econseguentemente ingenerare la decisione attesa. Ciò al fine di evitare che i conducenti, durante la lettura del messaggio,distolgano lo sguardo dal campo di visuale principale per tempi troppo lunghi, o possano equivocare il contenuto dellostesso, od, ancora, compiere un’azione differente da quella sottesa dal messaggio stesso.La memoria illustra i primi risultati di una ricerca congiunta che le Università di Cagliari e Brescia stanno sviluppandosulle tematiche della segnaletica stradale, analizzati attraverso l’applicazione dei principi della disciplina dei fattori umani.Nell’applicazione qui presentata, è stata valutata la qualità della percezione di messaggi, inviati tramite PMV, da parte diun insieme di automobilisti intervistati subito dopo il transito al di sotto dei pannelli. I dati sono stati analizzati medianteil supporto di tecniche multivariate, che hanno consentito l’individuazione delle principali variabili che influenzano lapercezione da parte dei conducenti. I risultati hanno posto in evidenza come tali messaggi vengano, in generale, poco lettidai conducenti, che spesso li percepiscono come sfondo indistinto del paesaggio intorno alla via di marcia. Tale scarsautilità degli impianti sembrerebbe derivi principalmente dal fatto che i PMV vengono costantemente mantenuti attivi perinviare messaggi privi di interesse immediato (quali, ad esempio, messaggi augurali, sanzioni per infrazioni, avvisigenerali sul Codice della Strada), creando una sorta di disinteresse alla lettura per assuefazione da informazioni inutili.Nel proseguo della ricerca ci si è posti l’obiettivo di pervenire alla definizione delle modalità più opportune di gestionedei PMV ed alla indicazione delle regole più efficaci di composizione testuale del messaggio e di trasmissione alternativadello stesso (mediante l’uso di caratteri, colori ed immagini) per renderlo più efficace e sicuro.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)59-72
Numero di pagine13
RivistaT&T. TRASPORTI E TERRITORIO
Volume20(2)
Stato di pubblicazionePublished - 2007
Pubblicato esternamenteYes

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