Migrazioni linguistiche, migrazioni letterarie, migrazioni dell’animo

Risultato della ricerca: Paper

Abstract

Al problema di fondo della stagione del postcolonialismo costituito dalla alienazione del colonizzato (posto già da Memmi e da un Fanon) è sopravvenuto a sostituirsi, nei decenni, quello costituito da ciò che può definirsi la ‘alienazione dell’immigrato’. Il consistente fenomeno migratorio pone il problema delle tipologie dei rapporti che vengono istaurandosi dando luogo alla progressiva ibridazione delle culture. Problema di non minore importanza è costituito dalle molte lingue della migrazione, che restano intessute di un naturale plurilinguismo e che trovano nutrimento, di volta in volta, nel confronto così come nella emarginazione, nella integrazione così come nell’esilio. Fenomeno attuale di grande ricchezza, quantitativa e qualitativa, è quello costituito dalle ‘scritture migranti’ che comincia a diffondersi in modo crescente anche in Italia, ove la produzione di scrittori che, pur proveniendo da altri Paesi, scelgono di scrivere in lingua italiana ha ormai raggiunto proporzioni ragguardevoli. Migranti, scrittura, migrazioni letterarie, migrazioni metaforiche, passaggi, ospitalità: non esiste più, oggi, spazio per una Letteratura che rifiuti di nutrirsi anche del fenomeno migratorio, fisico o metaforico che esso sia. Perché resta vero, in definitiva, che ogni passaggio culturale, ogni migrazione linguistica, ogni migrazione letteraria continua ad essere spia palese delle migrazioni interiori, di quelle migrazioni dell’animo degli individui impegnati nella incessante ricerca della propria identità. With the passing of decades, the basic problem of post colonialism constituted by the alienation of the colonized (already arose by Memmi and Fanon) was replaced by the one consisting in what might be called the 'immigrants' alienation'. The consistent migration arises the problem of the establishing relationships that are progressively crossbred cultures. Another problem of no less importance is the one constituted by the languages of migration, which are interwoven with a natural multilingualism and find nourishment, from time to time, as well as in comparison and in exclusion, in integration as well as in exile. Another current phenomenon of great wealth, quantitative and qualitative, is made up of 'migrant writing' that started to spread increasingly also in Italy, where the production of writers who, although they are coming from other countries, choose to write in Italian language has achieved substantial dimensions. Migrants, writing, literary migration, metaphorical migration, passages, hospitality: no longer exists, today, space for a Literature that refuses to feed even on physical or metaphorical migratory phenomenon. But it remains true, after all, that any cultural shift, every linguistic migration, any literary migration continues to be an obvious indicator of internal migrations, of these migrations of the soul of those individuals engaged in the relentless search for identity.
Lingua originaleItalian
Stato di pubblicazionePublished - 2008

Cita questo

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author = "Santangelo, {Giovanni Saverio}",
year = "2008",
language = "Italian",

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TY - CONF

T1 - Migrazioni linguistiche, migrazioni letterarie, migrazioni dell’animo

AU - Santangelo, Giovanni Saverio

PY - 2008

Y1 - 2008

N2 - Al problema di fondo della stagione del postcolonialismo costituito dalla alienazione del colonizzato (posto già da Memmi e da un Fanon) è sopravvenuto a sostituirsi, nei decenni, quello costituito da ciò che può definirsi la ‘alienazione dell’immigrato’. Il consistente fenomeno migratorio pone il problema delle tipologie dei rapporti che vengono istaurandosi dando luogo alla progressiva ibridazione delle culture. Problema di non minore importanza è costituito dalle molte lingue della migrazione, che restano intessute di un naturale plurilinguismo e che trovano nutrimento, di volta in volta, nel confronto così come nella emarginazione, nella integrazione così come nell’esilio. Fenomeno attuale di grande ricchezza, quantitativa e qualitativa, è quello costituito dalle ‘scritture migranti’ che comincia a diffondersi in modo crescente anche in Italia, ove la produzione di scrittori che, pur proveniendo da altri Paesi, scelgono di scrivere in lingua italiana ha ormai raggiunto proporzioni ragguardevoli. Migranti, scrittura, migrazioni letterarie, migrazioni metaforiche, passaggi, ospitalità: non esiste più, oggi, spazio per una Letteratura che rifiuti di nutrirsi anche del fenomeno migratorio, fisico o metaforico che esso sia. Perché resta vero, in definitiva, che ogni passaggio culturale, ogni migrazione linguistica, ogni migrazione letteraria continua ad essere spia palese delle migrazioni interiori, di quelle migrazioni dell’animo degli individui impegnati nella incessante ricerca della propria identità. With the passing of decades, the basic problem of post colonialism constituted by the alienation of the colonized (already arose by Memmi and Fanon) was replaced by the one consisting in what might be called the 'immigrants' alienation'. The consistent migration arises the problem of the establishing relationships that are progressively crossbred cultures. Another problem of no less importance is the one constituted by the languages of migration, which are interwoven with a natural multilingualism and find nourishment, from time to time, as well as in comparison and in exclusion, in integration as well as in exile. Another current phenomenon of great wealth, quantitative and qualitative, is made up of 'migrant writing' that started to spread increasingly also in Italy, where the production of writers who, although they are coming from other countries, choose to write in Italian language has achieved substantial dimensions. Migrants, writing, literary migration, metaphorical migration, passages, hospitality: no longer exists, today, space for a Literature that refuses to feed even on physical or metaphorical migratory phenomenon. But it remains true, after all, that any cultural shift, every linguistic migration, any literary migration continues to be an obvious indicator of internal migrations, of these migrations of the soul of those individuals engaged in the relentless search for identity.

AB - Al problema di fondo della stagione del postcolonialismo costituito dalla alienazione del colonizzato (posto già da Memmi e da un Fanon) è sopravvenuto a sostituirsi, nei decenni, quello costituito da ciò che può definirsi la ‘alienazione dell’immigrato’. Il consistente fenomeno migratorio pone il problema delle tipologie dei rapporti che vengono istaurandosi dando luogo alla progressiva ibridazione delle culture. Problema di non minore importanza è costituito dalle molte lingue della migrazione, che restano intessute di un naturale plurilinguismo e che trovano nutrimento, di volta in volta, nel confronto così come nella emarginazione, nella integrazione così come nell’esilio. Fenomeno attuale di grande ricchezza, quantitativa e qualitativa, è quello costituito dalle ‘scritture migranti’ che comincia a diffondersi in modo crescente anche in Italia, ove la produzione di scrittori che, pur proveniendo da altri Paesi, scelgono di scrivere in lingua italiana ha ormai raggiunto proporzioni ragguardevoli. Migranti, scrittura, migrazioni letterarie, migrazioni metaforiche, passaggi, ospitalità: non esiste più, oggi, spazio per una Letteratura che rifiuti di nutrirsi anche del fenomeno migratorio, fisico o metaforico che esso sia. Perché resta vero, in definitiva, che ogni passaggio culturale, ogni migrazione linguistica, ogni migrazione letteraria continua ad essere spia palese delle migrazioni interiori, di quelle migrazioni dell’animo degli individui impegnati nella incessante ricerca della propria identità. With the passing of decades, the basic problem of post colonialism constituted by the alienation of the colonized (already arose by Memmi and Fanon) was replaced by the one consisting in what might be called the 'immigrants' alienation'. The consistent migration arises the problem of the establishing relationships that are progressively crossbred cultures. Another problem of no less importance is the one constituted by the languages of migration, which are interwoven with a natural multilingualism and find nourishment, from time to time, as well as in comparison and in exclusion, in integration as well as in exile. Another current phenomenon of great wealth, quantitative and qualitative, is made up of 'migrant writing' that started to spread increasingly also in Italy, where the production of writers who, although they are coming from other countries, choose to write in Italian language has achieved substantial dimensions. Migrants, writing, literary migration, metaphorical migration, passages, hospitality: no longer exists, today, space for a Literature that refuses to feed even on physical or metaphorical migratory phenomenon. But it remains true, after all, that any cultural shift, every linguistic migration, any literary migration continues to be an obvious indicator of internal migrations, of these migrations of the soul of those individuals engaged in the relentless search for identity.

KW - Letteratura; Migrazioni

UR - http://hdl.handle.net/10447/44296

M3 - Paper

ER -