Merum et mixtum imperium nella Sicilia feudale

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Abstract

Il diritto di amministrare la giustizia sui propri vassalli era sicuramente, in termini politici e sociali, il privilegio più rilevante di cui godevano la maggior parte dei feudatari siciliani. L’esercizio del mero e misto imperio consentiva un forte controllo del territorio e della popolazione, perché conferiva al feudatario una serie di prerogative che si definirono e ampliarono nel corso dei secoli e che non di rado entravano in conflitto con altre competenze giurisdizionali, che continuavano a insistere all’interno dello stesso territorio. Il saggio ripercorre attraverso una lettura diacronica le tappe principali che segnarono la storia della giurisdizione feudale nel Regno di Sicilia sino al Seicento, epoca nella quale si registra una forte impennata nella vendita del mero e misto imperio.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)469-504
Numero di pagine36
RivistaMEDITERRANEA. RICERCHE STORICHE
Volume14
Stato di pubblicazionePublished - 2008

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