Manierismi e sex appeal

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Abstract

Correva l'anno non proprio di grazia 1526 e papa Clemente VII, al secolo Giulio Zanobi, figlio di Giuliano de' Medici, sedeva sul soglio di Pietro con le ambizioni dovute al suo augusto quanto prosperoso casato. La Francia di Francesco I, frustrato il sovrano dal non essere diventato anche imperatore e memore delia batosta di Pavia dove perse la Borgognae il cavallo ma a parer suo non l'onore, se la prendeva con l'impero di Carlo V. Papa Medici s'era fatto promotore della Lega di Cognac per vendicare l'onore della Francia contro l'Impero, che era questa Lega non etilica ma poco le mancava. Ai legisti s'erano uniti i veneziani, i milanesi e i fiorentini nonché i diffidenti genovesi. Carlo V tentò prima un colpo gobbo reattivo nell'usare un Colonna cardinale per far la festa al papato con un primo saccheggio della città di Roma.
Lingua originaleItalian
pagine (da-a)2-3
Numero di pagine2
RivistaART E DOSSIER
Volumerivista n°306
Stato di pubblicazionePublished - 2014

Cita questo

Daverio, P. (2014). Manierismi e sex appeal. ART E DOSSIER, rivista n°306, 2-3.