Luoghi della mente

Risultato della ricerca: Conference contribution

Abstract

La centralità del disegno è nel suo essere lo strumento della rappresentazione in un duplice significato, in quanto momento della conoscenza, e dunque 'adeguamento' all'idea della cosa, ed in quanto costruzione, e costruzione creativa, capace di modificare la percezione passiva del reale riportandola nell'ambito di una edificazione teorico-pratica, in alcuni casi, anche fortemente ideologica.' Il secondo 'tipo' di disegni, che conservano inalterati i pensieri architettonici, danno la possibilità di salvare molto di ciò che altrimenti si perderebbe con il 'consumismo' architettonico poiché la creatività che manifestano, nel modo più puro, non svilita da compromessi, sembra apparentemente distaccata dalla realtà. Essi sono veri e propri 'luoghi' della mente, paesaggi intimi che manifestano il rapporto disegno/pensiero.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteLe Vie dei Mercanti. Disegno come topologia della mente
Pagine273-276
Numero di pagine4
Stato di pubblicazionePublished - 2006

Cita questo

Maggio, F. (2006). Luoghi della mente. In Le Vie dei Mercanti. Disegno come topologia della mente (pagg. 273-276)