L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie

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Abstract

Giovanni Criscuoli scrive il saggio in commento nel 1979, a qualche mese di distanza dall’entrata in vigore della Legge n. 194 del 22 Maggio 1978 sull’interruzione di gravidanza e a cinque anni dalla riforma del diritto di famiglia. Partendo dal dato normativo dell’art. 5 della citata legge, che riconosce la donna unica titolare del diritto all’autodeterminazione alla scelta circa l’interruzione della gravidanza, e non prende minimamente in considerazione gli interessi di soggetti diversi rispetto alla madre (diritto alla salute) ed al nascituro (diritto alla vita), l’Autore si interroga circa la rilevanza dell’opposizione del marito all’aborto voluto dalla moglie. Semmai, ulteriore posizione in gioco è quella dell’ordinamento giuridico, inteso come soggetto che mira alla tutela degli interessi pubblicistici, connessi alla tutela della maternità, della vita e della salute.
Lingua originaleItalian
Titolo della pubblicazione ospiteMODERNITÀ DEL PENSIERO GIURIDICO DI G. CRISCUOLI E DIRITTO COMPARATO - Parte III
Pagine319-341
Numero di pagine23
Stato di pubblicazionePublished - 2015

Cita questo

Pera, A. (2015). L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie. In MODERNITÀ DEL PENSIERO GIURIDICO DI G. CRISCUOLI E DIRITTO COMPARATO - Parte III (pagg. 319-341)

L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie. / Pera, Alessandra.

MODERNITÀ DEL PENSIERO GIURIDICO DI G. CRISCUOLI E DIRITTO COMPARATO - Parte III. 2015. pag. 319-341.

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Pera, A 2015, L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie. in MODERNITÀ DEL PENSIERO GIURIDICO DI G. CRISCUOLI E DIRITTO COMPARATO - Parte III. pagg. 319-341.
Pera A. L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie. In MODERNITÀ DEL PENSIERO GIURIDICO DI G. CRISCUOLI E DIRITTO COMPARATO - Parte III. 2015. pag. 319-341
Pera, Alessandra. / L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie. MODERNITÀ DEL PENSIERO GIURIDICO DI G. CRISCUOLI E DIRITTO COMPARATO - Parte III. 2015. pagg. 319-341
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T1 - L'opposizione del marito all'aborto voluto dalla moglie

AU - Pera, Alessandra

PY - 2015

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N2 - Giovanni Criscuoli scrive il saggio in commento nel 1979, a qualche mese di distanza dall’entrata in vigore della Legge n. 194 del 22 Maggio 1978 sull’interruzione di gravidanza e a cinque anni dalla riforma del diritto di famiglia. Partendo dal dato normativo dell’art. 5 della citata legge, che riconosce la donna unica titolare del diritto all’autodeterminazione alla scelta circa l’interruzione della gravidanza, e non prende minimamente in considerazione gli interessi di soggetti diversi rispetto alla madre (diritto alla salute) ed al nascituro (diritto alla vita), l’Autore si interroga circa la rilevanza dell’opposizione del marito all’aborto voluto dalla moglie. Semmai, ulteriore posizione in gioco è quella dell’ordinamento giuridico, inteso come soggetto che mira alla tutela degli interessi pubblicistici, connessi alla tutela della maternità, della vita e della salute.

AB - Giovanni Criscuoli scrive il saggio in commento nel 1979, a qualche mese di distanza dall’entrata in vigore della Legge n. 194 del 22 Maggio 1978 sull’interruzione di gravidanza e a cinque anni dalla riforma del diritto di famiglia. Partendo dal dato normativo dell’art. 5 della citata legge, che riconosce la donna unica titolare del diritto all’autodeterminazione alla scelta circa l’interruzione della gravidanza, e non prende minimamente in considerazione gli interessi di soggetti diversi rispetto alla madre (diritto alla salute) ed al nascituro (diritto alla vita), l’Autore si interroga circa la rilevanza dell’opposizione del marito all’aborto voluto dalla moglie. Semmai, ulteriore posizione in gioco è quella dell’ordinamento giuridico, inteso come soggetto che mira alla tutela degli interessi pubblicistici, connessi alla tutela della maternità, della vita e della salute.

KW - aborto, autodeterminazione, maternità, paternità

UR - http://hdl.handle.net/10447/203283

M3 - Chapter

SN - 978-88-348-6758-7

SP - 319

EP - 341

BT - MODERNITÀ DEL PENSIERO GIURIDICO DI G. CRISCUOLI E DIRITTO COMPARATO - Parte III

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